
Uno dei nostri nerd di fiducia ci ha segnalato un errore nelle tracce della prima prova dell’esame di maturità 2010: non sarà di certo come l’imbarazzante errore su Montale del 2008 (la poesia da analizzare in quel caso era dedicata ad un ballerino e non ad una ballerina come riportato nel testo d’esame di allora) ma gli amanti della fantascienza ci sono rimasti malissimo.
Il motivo? Star Trek è stato scritto in maniera errata. E come se non bastasse, per farlo notare a tutti, è stato riportato in caratteri maiuscoli! Glom.
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Notizia di stamane, pubblicata da noi con calma perchè tanto chi avrebbe avuto bisogno di saperla è tagliato fuori dal mondo fino a tarda mattinata: le tracce della prima prova dell’esame di maturità. L’analisi del testo riguarda La ricerca delle radici di Primo Levi; poi abbiamo Piacere e piaceri (testi di D’Annunzio e Leopardi e quadri di Botticelli e Picasso) per l’ambito artistico-letterario, “La ricerca della felicità” per l’ambito socio-economico (tra Costituzione, dichiarazione d’Indipendenza Usa e sociologia), “Il ruolo dei giovani nella storia e nella politica: parlano i leader” per l’ambito storico-politico, “Siamo soli?” dedicata agli Ufo, una traccia storica sulle foibe ed un’altra dedicata al ruolo della musica nella società contemporanea.
Non staremo qui a chiederci se fossero tracce prevedibili o meno, perchè tanto, alla fine, riescono a stupirci sempre. Però possiamo tranquillamente affermare che foibe, giovani e politica e musica fossero abbastanza pronosticabili (nel senso di “prima o poi usciranno”!) mentre Levi e, soprattutto, D’Annunzio nell’ambito artistico letterario se li aspettassero in pochi.
Poco male: i giochi sono fatti e sarà andata benone, ora è meglio preoccuparsi per domani e per venerdì, i veri grandi scogli per tutti i maturandi.
Tracce fake il giorno prima: è andata malissimo
E’ impressionante, invece, come i media caschino nell’oramai vecchio trucchetto dell’anticipazione del giorno prima, con interi siti internet e blog che danno veritierissime anticipazioni al solo scopo di spostare l’attenzione del pubblico sull’argomento unicamente sui loro media, ottenendo così visite, pubblicità, SOLDI. Sono contenti ovviamente tutti: questi che si arricchiscono (poco o tanto non lo sappiamo, dipende dalla loro abilità) e i media nazionali (tg e carta stampata) che hanno una notizia in più da dare. Ma ci rimettono gli studenti, specie quelli meno furbi o più angosciati: alcuni possono credere a scatola chiusa a tracce clamorosamente fasulle e arrivare spaesati all’esame; altri magari non ci credono ma sono semplicemente utili a chi diffonde le tracce fake (visite - fanno gioco al sito che guadagna così maggior appeal per la vendita pubblicitaria -, click sui banner presenti, conoscenza e eventuale partecipazioni ad iniziative con fini di lucro organizzate dai siti stessi).
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La proposta viene da una senatrice del Pdl, un’insegnante bergamasca nel ruolo di politica, Maria Alessandra Gallone. Ed a prima vista ha due diversi sapori. Appare innanzitutto come la solita bigotta provocazione che ha il solo compito di generalizzare sugli studenti (definendoli fannulloni o peggio); in secondo luogo ci sembra una di quelle proposte di cui a breve già si sarà smesso di parlare evidenziando la solita inconcludenza del mondo politico italiano, capace di spararne tante ma - destra o sinistra che sia - di portare a termine ben poco di quello che si inventano (e considerando il numero delle esternazioni degli esponenti dei diversi partiti possiamo quasi ritenerla una fortuna).
In sostanza la senatrice ha detto: “Le gite scolastiche sono sempre più solo e soltanto dei viaggi turistici. Le settimane bianche hanno costi che non tutti gli studenti possono affrontare. Mandiamo gli studenti a pulire i parchi e le spiagge o ad occuparsi della tutela dei boschi”. Educazione attiva e responsabile, in sostanza, a dispetto dei vizi delle gite d’istruzione.
Affiancati da tutor esperti, gli studenti si troverebbero così a “lavorare in vacanza” tutelando l’ambiente ed “incentivando il senso di responsabilità e la cura della natura in tutti i giovani in età scolare”. Un’idea quantomeno plausibile, se l’obiettivo è veramente quello. Se invece il succo del tutto è “facciamolo fare agli studenti che non fanno un cazzo dalla mattina alla sera e si ubriacano in gita (e magari risparmiamo sugli addetti VERI alla pulizia dei parchi)”, beh, allora appoggiatela pure direttamente lì, nel mucchio delle proposte che non verranno mai approvate.
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Ad ispirare il titolo del libro da cui è stato tratto il film dei fratelli Coen (Non è un paese per vecchi) non è stata certo la vita notturna di molte città italiane. Molto spesso capita di vedere le vie principali delle nostre città, quelle di norma più trafficate, quelle dove pure ci sarebbero i locali della vita notturna, svuotarsi incredibilmente non appena l’ora inizia a farsi tarda. Qui e là sul territorio esistono leggi e regolamenti locali che vietano la vendita di alcolici ai minorenni, che impongono la chiusura dei locali ad un’ora fissata, che proibiscono di stazionare davanti a bar e pub per evitare gli schiamazzi. Tutto bene, ognuno ha il diritto di vedere rispettata la propria libertà, in primis i residenti delle zone più frequentate per le uscite dopo cena che a ragione chiedono quiete e decoro. Allo stesso modo, ragazzi e non che vogliono tirare tardi hanno il diritto di avere un posto in cui stare, in cui poter ritrovarsi. Esistono dei luoghi dove potersi divertire che restano aperti tutta la notte? Discoteche e night ovviamente, i locali più frequentati dai ragazzi, dove si può bere, ballare, incontrare gli amici o nuove persone; insomma, sembra risolto il problema. A ben vedere però non sono quel genere di luoghi di aggregazione di cui si sente la mancanza; ciò che manca è ben altro, manca il sentirsi padroni e protagonisti della propria città.
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BLOGmag è partner del sabato più carico per chi ama l’elettronica da ballare: perciò abbiamo la possibilità di regalarvi due coppie di biglietti per entrare gratuitamente all’electro-venice il 10 di Luglio.
Per vincerli basta rispondere alla domanda che trovate a pag. 49 del numero 29 di BLOGmag e a quella che trovate subito qui sotto ed inviare le soluzioni a ev@blogmag.it
I primi due lettori che ci invieranno la soluzione corretta e ci dimostreranno di frequentare le scuole superiori riceveranno 2 biglietti a testa per l’Electro-Venice!
La seconda domanda è:
Quale degli artisti presenti all’electro-venice festival viene citato per prima nell’articolo sull’evento pubblicato su BLOGmag?
Attenzione! Vincono solamente i primi due lettori che manderanno la mail con tutte e due le risposte. Messaggi con una sola risposta, anche se corretta, non verranno presi in considerazione!
Ps.: mandateci solo le risposte per essere più rapidi, solo successivamente dovrete preoccuparvi di dimostrarci di frequentare le scuole superiori - vi diremo noi come fare.
ATTENZIONE: Abbiamo identificato i due vincitori e quindi la gara si ferma qui! Dopo dei brevi controlli manderemo la mail ai fortunati - probabilmente domani in mattinata; intanto vi ringraziamo per aver partecipato! (Aggiornato Giovedì 27 Maggio 2010, ore 18:15)
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Pronti? Da adesso è possibile risolvere “Il giocone di BLOGmag.” pubblicato sul numero 29 di BLOGmag a pagina 65. C’è da essere veloci, però: solo al primo che invierà la soluzione corretta all’indirizzo giocone@blogmag.it verrà regalato l’iPod nano nero da 8 Gb. Prendete quindi la vostra rivista e date la caccia alla soluzione!
3. La filosofia che più colpisce della Finlandia.
7. La parte degli aerei dove possono depositarsi particelle creando problemi di visibilità.
9. L’allenatore citato nel test di questo mese.
ATTENZIONE: Abbiamo identificato il primo classificato e, quindi, la gara si ferma qui! A breve tutti riceveranno una mail di risposta, intanto vi ringraziamo per aver partecipato! (Aggiornato Giovedì 27 Maggio 2010, ore 10:00)
1. B L O W
2. P I N G U I N O
3. S I L E N Z I O
4. T A G L I O
5. F E S T E
6. M E S S I
7. A N T E R I O R E
8. S O C I A L
9. M A N C I N I
10. G I A N L U C A
Codice esatto: W G E L T S E I C N
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“Per le scuole di ogni ordine e grado l’anno scolastico ha inizio dopo il 30 settembre”
Questo il testo della legge presentata al Senato da Giorgio Costa, senatore in forza al Pdl. Oltre che a battere tutti i record di brevità della legge italiana, significherebbe tornare alle lunghe vacanze degli anni ‘60, quando si tornava tra i banchi solo quando il calendario segnava ormai Ottobre.
Stavolta il solitario politico che ha presentato questo disegno di legge, non aveva alcun intenzione di migliorare l’apprendimento degli alunni o semmai di disegnare un miglior calendario scolastico. Niente di tutto ciò. Infatti, secondo Costa, far ricominciare la scuola a Settembre interrompe le vacanze estive “in anticipo su quello che dovrebbe essere il calendario naturale e metereologico” della stagione: questo comporterebbe la chiusura delle attività balneari troppo presto, causando una forte riduzione dei guadagni degli stabilimenti e una disoccupazione maggiore tra gli stagionali assunti.
Insomma, risolleviamo l’economia della Riviera facendo fare un mese di vacanza in più ai ragazzi. Ma l’intrepido Senatore ha pensato alle famiglie che dovranno “gestire” un mese in più i loro figli mentre tutte le attività sono ricominciate regolarmente? E se, per caso, in quel mese gli studenti non andassero ugualmente al mare? Un’eventualità rischiosissima per i calcoli economici di Costa.
Senza contare poi i problemi che si verrebbero a creare sugli stessi calendari scolastici: ritardando l’apertura, i Presidi saranno costretti a lasciar aperte le scuole fino a Giugno inoltrato, in strutture che difficilmente sono “attrezzate” per il grande caldo delle città: immaginate di essere nella classe gli ultimi giorni di Giugno, alle 13:30 a fare lezione. L’inferno. In più, saranno notevolmente ridotti, se non azzerati i giorni festivi all’interno dell’anno scolastico: permane l’obbligo dei 200 giorni minimi per la sua validità e se si tira la coperta da un lato, inevitabilmente lascerà scoperto l’altro.
Staremo a vedere se, magari durante le vacanze estive, il Senatore Costa riuscirà a trovare una soluzione a tutti questi problemi…
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