L’amore ai tempi del jet-set
Appena finito il mese dell’amore, per rasserenare tutti i cuori solitari non c’è nulla di meglio che godersi insuccessi e debacle dei protagonisti dello star system. Cari cuori vagabondi, abbandonate per un momento cleenex, nutella e discografia di Marco Masini; leggete l’articolo e gongolate.
Quelli che… non l’avresti detto mai!
Conoscete le coppie perfette? Quelle dove non si litiga mai e va sempre tutto bene? Proprio quelle che fanno sembrare il nostro iter sentimentale un cimitero ebraico? E’ solo quando scoppiano che ci si rende conto che, non solo esiste una giustizia divina, ma anche che l’amore è un sentimento che con lo yogurt non ha in comune solo un alto tasso di acidità ma anche una data di scadenza più o meno prolungata. Succede anche nello showbiz. E’ stato così per Nicole Kidman e Tom Cruise. Il loro matrimonio è durato 9 anni: una vita se si considera la media delle unioni hollywoodiane. I due si erano conosciuti sul set di Giorni di Tuono, si erano innamorati e avevano adottato 2 figli. Nulla sembrava poterli dividere, nemmeno quei 10 centimetri di altezza che separavano Nicole dalla testa di Tom e la costringevano a camminare su sabot ed infradito alle premier di ogni red carpet. Ma nulla è per sempre e quando Nicole scoprì che le gioie di un tacco 12 potevano essere decisamente più appaganti di quelle matrimoniali, liquidò Tom. Lui si consolò con la giovane Katie Holmes (che rimase incinta in tempo record - cosa mai riuscita a Nicole in una decade di passione coniugale). Ma si sa, gli amori passano; un paio di Jimmy Choo è per sempre!
Quelli che tradiscono (e perdonano)
Ci sono anche coppie che riescono a ricucire ferite apparentemente insanabili. Già, perché anche le corna, come i cappelli di Borsalino, vanno portate a testa alta e schiena dritta, specialmente quando in ballo ci sono milioni e milioni di dollari. Lo sa bene Victoria Posh Beckham. Lei e suo marito David insieme sono un pollaio che cova uova d’oro, da soli diventano un piccolo gallo montato e un’oca magra e spiumata. Così quando la metamorfosi di David da gallo a maialino superò i confini matrimoniali, è bastata una botta di conti a far tornare il sereno sulla fattoria, chiudendo a chiave i recinti circostanti (soprattutto quelli che portavano alle camere da letto della giovane babysitter Rebecca Loos). Che un cervo a primavera è sempre meglio di due cuori è una catapecchia lo sa bene anche Hillary Clinton. Suo marito Bill (allora Presidente) fu messo alla gogna quando vennero resi pubblici i suoi intimi colloqui orali con la stagista Monica Lewinsky. Evidentemente Hillary pensò che se Monica si era inginocchiata a Bill con così tanta veemenza non era necessario che lei facesse altrettanto nei confronti della propria carriera politica. Perdonò il marito conquistando agli occhi del mondo la fama di donna misericordiosa. Monica invece fu licenziata in tronco. Perché si sa: misericordiosa sì, scema no.
Quelli che tradiscono (ma non perdonano)
Siccome le corna bruciano a quelli del jet-set così come a noi nella vita reale, non è sempre facile ignorare i tradimenti. Ricordate prima il triangolo David-Posh-Babysitter? Evidentemente una delle regole del mestiere sembra essere “occhi aperti su amici, nemici e ancora di più… sulla babysitter che ti metti in casa”. Galeotta, anche in questo caso fu una giovane badante. Protagonisti? Jude Law, Sienna Miller e una certa Daisy Wright. Sienna, bella, giovane e in carriera, non riuscì proprio a digerire di essere stata tradita da Jude per qualche ora di ginnastica assieme a una babysitter sciatta e cicciottella. Quando la notizia arrivò sulle prime pagine dei tabloid di mezzo mondo la Miller aveva già chiuso la porta in faccia all’ex boyfriend. D’altronde una trendsetter come lei sa che è un errore imperdonabile sostituire una Balenciaga con una borsa di Zara. Che dire poi di Hugh Grant e Liz Hurley? Quando lui venne arrestato in compagnia della prostituta di colore Divine Brown nemmeno le famigerate creme Estèe Lauder, da Liz tanto amate, riuscirono a coprire le rughe di disgusto dal suo volto. Ah! C’era una volta Mrs Doubtfire… è vero che anche lei come ogni donna nascondeva un lungo segreto, ma almeno da quel punto di vista era innocua!
Quelli che la seconda volta è quella buona (e la terza, e la quarta…)
Ci sono poi coppie che all’altare si affezionano. Liz Taylor in questo è stata una pioniera. Dopo aver rincorso Lessie per tanti anni davanti alla macchina da presa, decise che nella vita reale era meglio rincorrere mariti (milionari): ne collezionò ben 8. Solo a quota 2, invece, si è fermata Madonna. Ma il divorzio tra lei e Guy Ritchie è stato lo scandalo dell’anno. Già, perché se l’emozione non ha voce, gli avvocati divorzisti ne hanno da vendere. Così quando Guy diede il benservito alla dispotica mogliettina non si limitò solo a presentare una buona uscita di 87 milioni ma ingaggiò anche il legale dell’ex signora McCartney, Heater Mills, una che di divorzi milionari, insomma, se ne intende. Ci sono anche divorzi che dai tribunali portano dritti dritti alle poltrone presidenziali. La First Lady di Francia Carla Bruni in questo è una stacanovista. Ha solcato più letti che passerelle e dopo le rockstar (Eric Clapton, Mick Jagger) e dopo la chiacchierata separazione dall’intellettuale Jean-Paul Enthoven (era rimasta incinta di suo figlio Raphael Enthoven) ora la nostra musa siede sulla poltrona più alta di Francia pronta a guardare dall’alto in basso le gran dame di carità e le duchesse della buona società. Très chic, quando si dice che la classe non è acqua.
Quelli che… non ho l’età
Ci sono poi gli inconsolabili. Cioè quelli che non si arrendono mai. Ne sa qualcosa Demi Moore, ex signora Willis, che dopo aver scoperto che le gioie della terza età sono molte, ma quelle della prima sono impareggiabili, ha ben pensato di sostituire il marito Bruce col più giovane e sexy Ashton Kutcher. Anche Hugh Hefner, fondatore di PlayBoy, sembra non considerare del tramonto virile. Complice un conto in banca a tanti zeri e molte pastiglie di viagra ancora oggi può vantare un harem di conigliette pronte ad assecondare ogni sua richiesta. E pazienza se due delle sue tre fidanzate (è poligamo) se ne sono andate perché lui non si decideva a sposarle. Le due suffragette sono state immediatamente sostituite da due gemelle ventenni. Basta un poco di zucchero e la pillola va giù… no?
Quelli che meglio soli che male accompagnati
In mezzo a tutto questo via e vai di amati e amanti ha ben pensato di aderire al club dei Meglio solo che mal accompagnati (che suona tanto come “Seria, impegnata, sentimentalmente frustrata e single non per scelta) Jennifer Aniston. I giornali fanno a gara per cercare di attribuirle ogni mese un nuovo filrt ma lei è stata chiara: dopo la batosta con Brad che le ha preferito il guinzaglio di Angelina, gli unici esseri a cui vuole mettere il collare appartengono alla razza canina. Del resto i segugi sono gli unici bastardi che non ti abbandonano mai (almeno loro)!
Da Hollywood è tutto. Alla prossima coppia scoppiata.
(Copyright 2009 - Articolo tratto da BLOGmag n. 22)


Lascia un commento | Trackback
Tag: angelina jolie, articolo, bastardi, BLOGmag, Brad Pitt, bruce willis, bruciare, cani, cleenex, coppie, corna, creme, cuori, david beckham, demi moore, discografia, divine brown, divorzi, estee lauder, fidanzate, giorni, guy ritchie, hillary clinton, hugh grant, hugh hefner, insuccessi, jennifer aniston, jimmy choo, jude law, katie holmes, liz hurley, liz taylor, madonna, marco masini, mariti, matrimoni, milan, misericordia, monica lewinsky, nicole kidman, nutella, perdonare, playboy, playmate, posh spice, rebecca loos, segreti, sentimenti, showbiz, sienna miller, solitari, spice girls, star system, tom cruise, tradimenti, tuono, uomini, victoria beckham, vip