Ultime news - fun

Il web è uno dei mezzi più semplici per mettersi “in mostra”. Bastano una digitale, qualche amico o parente compiacente (ma anche l’autoscatto va bene) e un blog su cui caricare i migliori outfit.
Visto il diffondersi del fenomeno qualcuno ha pensato di cavalcare l’onda e creare dei siti per raggruppare questo genere di foto, siti che ovviamente non hanno tardato a riscuotere successo e a riunire hipster di mezzo mondo.

Continua a leggere…

VN:F [1.0.9_379]
Valutazione: 5.0/5 (1 voto)
. 15 Giugno 2010
Articolo scritto da quasibionda

Prima di tutto: cos’è una bici fissa? È una bici che, come si intuisce dal nome, ha la ruota posteriore fissata ai pedali, quindi se pedalate in avanti lei va avanti, se pedalate all’indietro lei va indietro e se non pedalate lei si ferma. Non è un’invenzione recente ma, più che altro, una riscoperta, visto che la bicicletta è nata fissa e solo dal 1902 è stata introdotta la ruota libera, che concede un notevole risparmio di energia (per esempio permettendo di non pedalare in discesa). Da allora sono rimaste fisse solo le bici da pista e, per svariati anni, anche quelle da corsa, tanto che nel 1937 era ancora vietato partecipare al tour de France con il cambio.

Evoluzione
Le bici fisse se ne stanno buone nei velodromi finché qualche giapponese (solo loro potevano) decide che le normali gare in pista sono troppo noiose e, per movimentare un po’ il giro delle scommesse, nel 1948 si inventa il Keirin: una gara di Keirin copre la lunghezza di due km e coinvolge un numero di ciclisti variabile da 6 a 9. I ciclisti partono da fermi allineati per sorteggio sulla linea rossa di centro pista e si mettono dietro a una motocicletta chiamata derny che funge da battistrada, con il corridore designato per sorteggio con il numero 1 obbligato a mettersi in scia. La velocità del derny aumenta gradualmente fino ad arrivare a 50 chilometri all’ora e, a 600-700 metri dalla linea d’arrivo, viene lanciata la volata durante la quale i corridori sono liberi di contendersi tutte le posizioni fino al traguardo. Il Keirin è entrato nel programma mondiale del ciclismo su pista nel 1980 e dal 2000 nel programma olimpico, anche se voci di corridoio insinuano che sarebbe entrato fra le specialità olimpiche solo grazie al denaro dei giapponesi, alla faccia dello spirito olimpico.

Continua a leggere…

VN:F [1.0.9_379]
Valutazione: 5.0/5 (4 voti)
. 7 Giugno 2010
Articolo scritto da quasibionda

A Le Piastre, in provincia di Pistoia, ogni anno si svolge il Campionato Italiano della Bugia, organizzato dalla Pro Loco locale. Abbiamo intervistato uno dei responsabili, Emanuele Begliomini, per saperne di più.

Come vi è venuto in mente di organizzare il festival delle bugie?
Prima di tutto il nome: Campionato italiano della Bugia, da non confondere con sagra e/o festival. È una manifestazione di livello nazionale, a cui, soprattutto nella sezione grafica e informatica, arrivano partecipazioni da ogni dove. Il campioanto è nato nel 1966, per ricordare il Monti vissuto nell’epoca pre guerra e esponente di una scuola di racconta storie cresciuta nel paese. A Le Piastre si era soliti raccontare storie fantasiose miste tra serio e faceto, magari tutti insieme davanti al fuoco di un metato. Non solo, l’aver voglia di scherzare era un comportamento generale, della vita quotidiana.
Come avete convinto i concorrenti che il festival era serio e non invece una gran menzogna?
Semplicemente lo ha fatto il tempo. Sono molti i riconoscimenti avuti da radio, stampa, tv e ospiti nazionali e non. La gente viene per dire bugie, non per mentire.

Continua a leggere…

VN:F [1.0.9_379]
Valutazione: 5.0/5 (3 voti)
. 26 Maggio 2010
Articolo scritto da ttan

Fin dalla nascita del punk negli anni ‘70, Londra è stata un’incubatrice di nuove tendenze musicali e artistiche. Negli ultimi tempi poi, vista la stagnante aria che tira in Italia, è diventata una delle mete preferite dei neo-maturati per proseguire gli studi, soprattutto in ambito artistico.

Occhio alla spesa
Innanzitutto bisogna sfatare un mito: Londra non è così cara come viene descritta. Può darsi che lo sia stata in passato, ma ora che la sterlina è crollata i prezzi sono quasi equivalenti a quelli in euro (occhio al quasi: 1 sterlina equivale a 1,15 €, quindi quando si inizia a parlare di cifre consistenti la differenza c’è e pure di parecchi euro). I trasporti possono sembrare costosi, ma se si pensa allo sviluppo della rete metropolitana e a al fatto che anche alle 5 di mattina non ti lasciano a piedi, il prezzo sembra già più ragionevole.
Ovviamente, trattandosi di una capitale, è facile incappare in trappole per turisti, come le trattorie italiane gestite da cubani dove una pizza margherita guarnita di mozzarella di plastica te la fanno pagare 10 sterline e l’acqua altrettanto. Per sopravvivere, se volete evitare i fast food, buttatevi sulle tante catene che offrono panini freschi a prezzi umani (EAT, Pret a Manger), bento sushi (sushi che vi componete da soli, anche vegetariano) o cibo etnico in generale: per esempio a Brick Lane dovrete fare lo slalom tra i camerieri dei mille ristoranti indiani che vi invitano ad entrare millantando prezzi ridicolmente bassi e offrendovi alcolici. Se invece vi trovate a Camden evitate i chioschi cinesi dove per l’allettante prezzo di 3 sterline ti riempono una vaschetta con cibarie assortite: fatelo per il vostro stomaco.

Continua a leggere…

VN:F [1.0.9_379]
Valutazione: 4.5/5 (2 voti)
. 25 Maggio 2010
Articolo scritto da quasibionda

Sappiamo che la scuola non è neanche finita ed è un po’ presto per pensare al diario dell’anno prossimo, ma non potevamo resistere oltre perché stiamo per presentarvi la nuova BE-U! La prima edizione ha riscosso un successone, sia nelle librerie e negozi dove era distribuita che sui social network (sulla pagina di Facebook sono stati pubblicati periodicamente commenti positivi con foto delle agende customizzate dai fan, mentre su Yahoo! Answers abbondano le discussioni riguardo al dove trovarla), ma noi non ci accontentiamo e vi garantiamo che la nuova edizione sarà ancora meglio.

Continua a leggere…

VN:F [1.0.9_379]
Valutazione: 4.7/5 (16 voti)
. 24 Maggio 2010
Articolo scritto da redazione

Dicono che dietro un uomo di successo ci sia sempre una grande donna… peccato che le regole dell’amore non seguano quelle dell’aritmetica, così, in barba alle proprietà matematiche sembra che dietro ad una grande donna ci siano invece tanti mariti con tante tante amanti davanti! Ancora una volta l’esempio più lampante ci viene da Hollywood: secondo le statistiche delle ultime 12 attrici che hanno vinto l’Oscar, 8 hanno rotto con i rispettivi partner. Ecco com’è andata.

Continua a leggere…

VN:F [1.0.9_379]
Valutazione: 5.0/5 (1 voto)
. 20 Maggio 2010
Articolo scritto da fucktory

È vero, le regole sono fatte per essere infrante. Ma nel labirinto dei sentimenti, a volte, infrangere le regole significa infrangere l’amore. E allora? Come comportarsi? A Hollywood amore e regole non sono mai andati di pari passo…

L’amore ai tempi della Formula Uno
Nicole Scherzinger, leader delle Pussycat Dolls, è una di quelle rare creature che sin dalla nascita hanno fatto bingo vincendo la lotteria genetica: bella, sexy e pure brava a cantare e ballare. Un mix esplosivo che non ha lasciato indifferente il campione di Formula 1 Lewis Hamilton. Così, da quando i due hanno iniziato a fare coppia fissa, il gossip ha tinto di rosa le grigie piste della formula 1. Ai giornali e alla coppia i motivi per far parlare di sé non sono mai mancati: tra tira e molla e riappacificazioni fulminee, la relazione è stata un vero e proprio circuito percorso a tutto gas tra curve pericolose e soste ai box. L’ultimo pit stop, però, sembrava aver decretato la fine della corsa per i due. Questo prima che Nicole presentasse a Lewis l’ultima chance per tornare in pista con lei: un famigerato decalogo di regole da seguire scrupolosamente. Regola numero 1: niente telefono (o blackberry) durante le cenette romantiche. Regola numero 2: Basta dichiarazioni pubbliche sui giornali. Regola numero 3: più telefonate romantiche durante il giorno. Insomma, impossibile lasciare spazio a fraintendimenti ed equivoci. Chissà se Hamilton, abituato a correre a tutto gas, riuscirà a rallentare il passo e adeguarsi alle nuove rigide regole di Nicole. Del resto una pussycat doll dovrebbe saperlo che quando il gioco comincia ad avere troppe regole la corsa può diventare troppo noiosa!

Continua a leggere…

VN:F [1.0.9_379]
Valutazione: 5.0/5 (1 voto)
. 20 Aprile 2010
Articolo scritto da fucktory