Dove non batte mai un soldo
Studenti di Bologna, e non solo, unitevi e contrastate la temibile autodistruzione degli edifici scolastici!
Mi rivolgo a tutti voi che, per un motivo o per un altro vi siete imbattuti in questo articolo, l’unico in grado di cambiare veramente le sorti del vostro futuro… è iniziata la gara al flash più audace, allo zoom più veritiero per smascherare le nostre scuole che cadono a pezzi! Grazie al lavoro della Consulta Studentesca (che da sempre si prodiga per migliorare la qualità della vita di noi studenti) anche quest’anno torna il concorso fotografico che consente di denunciare lo stato pietoso dei luoghi nei quali studiamo. Scuola: un po’ la amiamo, un po’ la odiamo, ma non sopportiamo di vederla così trascurata! Soffitti scrostati, pioggia nelle classi, servizi di emergenza fatiscenti…e poi ancora: ragnatele, animali, bagni da film dell’orrore, inspiegabili buchi nei soffitti e molto altro! Siamo tutti d’accordo nell’affermare che in scuole del genere non è certo piacevole entrarvi?
Il nostro sistema scolastico fa acqua da tutte le parti, e non mi riferisco alle nuove riforme ma ai tetti/scolapasta di certi edifici. Studenti costretti a zigzagare per i corridoi cercando di evitare i secchi e bidelli che fanno il possibile per cercare di limitare i disastri imminenti in caso di maltempo. E’ tempo di alzare al cielo le nostre macchine fotografiche e scattare a più non posso, scateniamo la nostra vena artistica a favore delle nostre scuole. L’iniziativa si chiama “Dove non batte mai un soldo” ed è promossa dalla Consulta Studentesca di Bologna. Chiunque sia interessato a partecipare è invitato a scattare delle foto che siano chiare e ben osservabili (per questo è sconsigliabile l’uso del cellulare per farle) e ad inviarle all’indirizzo e-mail commips@gmail.com entro il 30 Aprile. Non bisogna dimenticare di segnalare il proprio nome, quello dell’istituto e il vostro contatto mail o telefonico. Le foto passeranno al vaglio di alcuni membri della Consulta stessa e quelle che saranno ritenute più significative, interessanti, irriverenti, quelle che mostrano il più sincero spaccato di edilizia scolastica bolognese saranno esposte in diverse mostre che avranno luogo sul territorio. Molti tra di voi riconoscono una triste verità: non sempre ci è data la possibilità di esprimerci per criticare le nostre scuole e per denunciarne i difetti più eclatanti. Questa volta però ci è stata concessa l’occasione di farci avanti e mostrare le assurdità strutturali che caratterizzano licei e istituti… è il momento di tirare fuori la macchina fotografica e di immortalare tutto a manetta! Sperando che la vostra testa non resti impigliata in una delle mille ragnatele che or ora si trovano sopra di voi, ignari di tutto, vi auguro una buona permanenza nelle vostre scuole e vi esorto a SCATTARE SCATTARE SCATTARE!!!
Valentina Gasperini
(Copyright 2009 - Articolo tratto da BLOGmag n. 22)


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