Europeana: libri per tutti

“Uno studente d’arte irlandese potrà ammirare la Gioconda senza andare a Parigi” così Viviane Reding, commissario Ue alla società dell’informazione, sintetizza come cambierà l’approccio alle biblioteche e alle ricerche grazie al nuovo progetto “Europeana”, biblioteca on-line con l’obiettivo ambizioso di trasferire in digitale l’intero sapere del vecchio continente.
La sfida a Google Books, sottogruppo del colosso americano, è stata lanciata; partendo da un datato progetto francese, l’Unione Europea ha stanziato più di 120 milioni di euro per la realizzazione di “Europeana.eu”, una biblioteca/museo virtuale in cui saranno consultabili opere letterarie, foto, film, dipinti, mappe e giornali.
Domani, davanti ai ministri della Cultura di tutti gli stati membri dell’UE, avverrà la presentazione ufficiale. Per ora saranno presenti “solo” due milioni di opere, pari all’1% dell’intero patrimonio delle biblioteche nazionali del continente.
Gli intenti sono grandiosi, entro il 2010 si vogliono raggiungere i 10 milioni di opere digitalizzate ovvero circa il 4% dell’intero patrimonio artistico europeo; si vuole racchiudere in una memoria informatica l’intera cultura europea. La Divina Commedia, la magna carta britannica, i quadri di Picasso e i brani di Mozart a portata di click? Da oggi è possibile, su un sito consultabile in 23 lingue europee, 24 ore su 24.

mi sembra una buona idea per quanto riguarda le opere letterarie ma è ovvio ke niente potrà sostituire il vedere la gioconda dal vivo. se uno vuole solo avere un’idea di ke cosa sia l’opera va bene, ma per apprezzare veramente un quadro bisogna starci di fronte…
Secondo me, infatti, ha un valore solo per quanto riguarda le opere letterarie. Per quanto riguarda i quadri, ad esempio, si trovano già adesso online in tutti i formati possibili!
Apprezzo molto la possibilità di avere degli ebook liberamente consultabili, soprattutto ora che i dispositivi portatili hanno schermi più grandi e meno affaticanti per gli occhi!
non lo so, non vorrei che alla fine fosse la solita iniziativa senza capo nè coda…tesa solo al voler tenere il passo delle altre grandi potenze…risolvendosi in una grande perdita di soldi e tempo…
un altro problema non da poco sarà quello relativo ai diritti d’autore…boh, nn mi convince…
l’esperienza mediata non è paragonabile minimamente a quella dal vivo.
Questo database on line sarà sicuramente utile per reperire fonti, informazioni, ecc. ma io non sostituirei per nulla al mondo una visita al museo di louvre ad una ricerca su “google books” -.-°
Mi sembra carina l’idea, ma non è il massimo vedere la Gioconda esclusivamente su internet. Sono del parere che l’esperienza diretta è tutt’altra cosa.