Federer entra nella storia: primo Roland Garros e record di 14 slam
Tutto facile o quasi per il n. 2 al mondo Roger Federer al Roland Garros di Parigi, complice anche Rafa Nadal.
Lo svizzero ha avuto qualche difficoltà agli ottavi di finale contro il tedesco Tommy Haas: superato nei primi due set (7-6, 7-5), Roger è comunque riuscito a recuperare il match nei seguenti tre set (4-6, 0-6, 2-6), che gli hanno così regalato il passaggio al turno successivo.
Sempre agli ottavi di finale è arrivata anche la sorpresa che nessuno si sarebbe mai aspettato: Rafael Nadal, n. 1 al mondo nonché principale favorito, viene sconfitto incredibilmente dallo svedese n. 23 Robin Soderling in quattro set (2-6, 7-6, 4-6, 6-7). Al termine lo spagnolo afferma di aver giocato male e che la vittoria di Soderling era meritata.
Ai quarti di finale Federer incontra il francese Gael Monfils, rapidamente sconfitto in tre set (6-7, 2-6, 4-6).
Più complicata invece la semifinale, dove lo svizzero incontra il n. 5 al mondo Juan Martin Del Potro: l’argentino vince il primo set (6-3), Roger ottiene il secondo al tie break rischiando molto (6-7), Del Potro ripassa in vantaggio con il terzo (6-2), ma deve poi cedere la vittoria negli ultimi due set a Federer (1-6, 4-6), che si impone maestosamente, aggiudicandosi quindi la finale. A match concluso l’argentino, triste e amareggiato, afferma pesantemente che se il torneo fosse stato al meglio dei tre set molto probabilmente avrebbe vinto.
Domenica 7 giugno Parigi si prepara così ad ospitare la finale, dove Federer trova come sfidante Robin Soderling, lo stesso che, come già precedentemente detto, aveva sconfitto - guarda un po’ il caso - il principale rivale dello svizzero, Rafael Nadal.
Non particolarmente complicata la finale per Roger, che spazza via lo svedese al primo set (1-6), ottiene al tie break anche il secondo (6-7) e si proclama vincitore con il terzo (4-6). Durante la premiazione le lacrime di Federer, che riesce a realizzare il suo sogno, dicendo che ora potrà finalmente giocare tranquillo, senza pressione addosso.
Per Federer si tratta del primo Roland Garros e del 14esimo Slam in carriera, che gli consente di eguagliare il record dell’ex tennista statunitense Peter “Pete” Sampras.
Oltre a ciò questa vittoria è doppiamente importante per Federer, in quanto gli consente di dimezzare i punti di svantaggio dal n. 1 al mondo Nadal nel ranking ATP: nel caso di vittoria a Wimbledon Roger potrebbe così tornare a guardare da vicino il primo posto.
Ma lo Slam di Wimbledon è tutta un’altra storia da seguire dal 22 giugno al 5 luglio.
Andrea Basso


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