Il codice Jelly Bracelets
Ah, gli americani! Una ne pensano e mille ne inventano! Forse solo i giapponesi e le loro stramberie possono competere. Davvero, provate un attimo a pensare quanti trend arrivano da quell’ammasso di stati: cappellini da baseball, halloween, musica, occhiali da sole firmati, fast foods e chi più ne ha più ne metta. Ma questa volta dal paese degli uomini liberi e dimora dei coraggiosi arriva una tendenza stravagante, qualcosa che ha fatto completamente sbiancare la grossissima fetta di americani benpensanti e conservatori: i jelly bracelets.
Braccialetti con messaggi sessuali
Cos’è un jelly bracelet? Letteralmente significa braccialetto di gomma e non è molto diverso da quelli che qui in Italia troviamo nei mercati o nei negozi di accessori; la novità è piuttosto l’uso che ne viene fatto. Se siete in visita in una scuola americana e ne portate uno il consiglio è di non imbarazzarsi se vi viene chiesta una qualche prestazione. Proprio così, i braccialetti incriminati infatti indicano l’attività sessuale della persona che li indossa, o meglio, il tipo di pratica che vorrebbe intraprendere. Piccolo esempio: Mary-jane indossa un jelly bracelet viola, il cui significato è “volere baciare qualcuno dello stesso sesso”, niente di più facile! Infatti, Jenna sta passando per il corridoio e guarda guarda! Ha un braccialetto dello stesso colore.
La regola, una delle tante degli altrettanto tanti giochi (quante t) è di togliere il braccialetto al partner, quindi di procedere facendo quello che stava ad indicare.
Genitori e presidi contro
Tutta questa storia è arrivata ai media e più in generale al mondo degli adulti grazie a Mike Medina, preside della Angevine Middle School, Lafayette, Colorado, che, preoccupato della situazione, e per nulla intenzionato a farsi i fatti suoi, ha inviato a tutti i genitori la seguente lettera: “Avete notato che vostro figlio porta un braccialetto? Ebbene, sappiate che ve ne sono di molti colori, e che ogni colore esprime “come” vostro figlio vuole fare sesso, e “fino a dove” intende spingersi. Meglio non consentirglielo“. Bam. Scandalo per tutta l’America. Le scuole hanno vietato l’uso dei braccialetti e i genitori imbufaliti se la sono presa coi figli, spesso magari ignari del significato. Eh già perché se buona parte degli States li soprannomina “sex bracelets“, l’altra non sa niente di questa storia!
Tra il demonio e l’ignoranza
Ora, essendo accaduto nelle high school, paragonabili alle scuole superiori italiane, quindi con ragazzi che vanno dai 14 ai 18 anni circa, è comprensibile che si gridi allo scandalo, ma se nascono mode così indecenti un motivo ci sarà. Perché non lasciare i teenager liberi di scegliere cosa vogliono fare? Ovviamente dandogli delle regole e avvertendoli sui rischi? Invece, l’America più conservatrice e molti altri non hanno fatto altro che invitare le famiglie a pregare di più cosicché il demonio lasci in pace i loro pargoli. Probabilmente il demonio ha poco a che fare con questa storia, gli stessi genitori che aborriscono queste cose infatti non fanno altro che lasciare i propri figli nell’ignoranza più completa della sessualità, roba che neanche gli Hamish (setta americana che rifiuta totalmente il passato, ndr), con la differenza che gli adolescenti americani vengono abbandonati davanti a internet e alle televisioni e, in questo modo, nascono tantissime trasgressioni e mode provocatorie.
Diego Sgrò
(Copyright BLOGmag 2009 - Pubblicato sul numero 25)


veramente gli hamish rifiutano interamente il progresso caso mai…ma rileggete prima di pubblicare o lo fate tanto al kilo?