La Camera vota: più soldi alle paritarie
Dopo il taglio di 8 milardi (e 134.000 posti di lavoro nei prossimi tre anni) alla scuola pubblica, arriva una serie di decisioni della Camera (si parla di mozioni approvate dalla maggioranza ed anche da parte dell’opposizione) che non mancheranno di far discutere.
Prima di tutto, si chiede al Governo di “incrementare le risorse” destinate alle scuole paritarie, facilitando e promuovendo “le condizioni per l’effettiva libertà di scelta educativa delle famiglie fra scuole statali e paritarie”. Ciò significa: rendere più simili le scuole private a quelle pubbliche, creando per esempio buoni scuola per la copertura dei costi di iscrizione e di frequenza nelle paritarie, sostenendo detrazioni fiscali a favore delle famiglie che iscrivono i figli in queste scuole (con ulteriori agevolazioni per famiglie con redditi molto bassi).
In secondo luogo, si è chiesta la restituzione dei 13,4 milioni tagliati alle private dalla precedente Finanziaria (che, inizialmente, doveva togliere alle paritarie 133,4 milioni di euro).
Bisogna capire cosa deciderà il Governo in vista della prossima Finanziaria, considerando che il ministro Tremonti, l’anno scorso, si era trovato in difficoltà per quanto riguarda i finanziamenti alle scuole paritarie. Per alcuni dell’opposizione e per parecchi al di fuori delle “mura” governative sarà comunque di certo fastidioso vedere le scuole paritarie equiparate a quelle pubbliche.


no beh avanti così eh!? quanta considerazion per la scuola pubblica