Le “brave a scuola” rischiano maggiormente disordini alimentari
Sconcertante risultato di una ricerca del Karoliska Institute di Stoccolma: più è elevato il livello di istruzione della famiglia, più si rischiano problemi dell’alimentazione.
Lo studio ha seguito più di 13.00 ragazze e quelle i cui genitori possiedono una laurea hanno mostrato il doppio di disturbi alimentari rispetto a quelle i cui genitori si sono fermati alla scuola elementare; se poi anche la nonna è laureata il rischio è addirittura sei volte più alto.
La causa sarebbe la pressione di una famiglia realizzata, che si aspetta che i figli abbiano altrettanto successo nella vita: pressione che per alcune ragazze si trasforma nell’ossessione di dover primeggiare in ogni campo.
Inoltre, le ragazze brave a scuola sembrano essere accomunate da alcuni tratti della personalità, come ilperfezionismo, spesso collegato ai disordini alimentari per via della pulsione a controllare ossessivamente il cibo ingerito o il peso.
Questo non significa che studiare molto porti all’anoressia, ma è semplicemente stata individuata una categoria di soggetti particolarmente a rischio, che non dovrebbero essere ignorati quando mostrano comportamenti collegabili ai disturbi alimentari come saltare i pasti o andare in bagno subito dopo mangiato.


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Tag: anoressia, bulimia, disordini alimentari, genitori, karolinska institute, laurea, nonna, stoccolma, svezia