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Quale sarà la zuppa migliore? Tutti i cuochi della città potranno preparare la loro zuppa e competere preparando la loro specialità. È questa la singolare iniziativa organizzata a Villa Torchi, in via Colambarola 46 (zona Corticella) dall’Associazione Oltre…, la stessa che organizza la Par-Tot Parata (quest’anno in programma il 20 giugno), Agorà dei mondi, Il Camaleonte, Oasi dei Saperi e Centro Sociale Villa Torchi con il patrocinio di varie istituzioni locali.
Il “Festival della zuppa” è arrivato a Bologna dopo essere nato come gara ludica nelle strade di Lille (Francia) per diffondere l’idea di condivisione cittadina e mescolamento. E’ ormai la quarta volta che si gareggia nella nostra città e si celebra, oltre alla buona cucina, un momento di incontro, di condivisione, di contaminazione.
I concorrenti dovranno preparare almeno 10 litri di zuppa per permettere a tutti di assaggiare. Una giuria di qualità e una giuria popolare daranno i voti e assegneranno i vari premi in palio tra cui il più prestigioso è “Il Mestolo d’Oro” che permetterà a due persone di partecipare al prossimo Festival della Zuppa a Lille o Barcellona. Se volete partecipare alle tante iniziative che cominceranno dalle 10 della mattina fino a sera, controllate bene il programma e prima di uscire non dimenticatevi la vostra ciotola per gli assaggi!
Spesso si sente dire che molti di noi ragazzi sono disinteressati e delusi dalla politica. Questo ci ha portato ad intervistare l’Assessore all’Ambiente, Sport e Coordinamento delle Politiche Giovanili Anna Patullo, per capire cosa il Comune di Bologna ha fatto per noi studenti in questi ultimi anni. Sperando così di avvicinare alcuni di voi alla politica, partendo da temi che certamente vi interessano.
Assessore, posso chiederle quali spazi il Comune ha messo a disposizione per noi studenti dal 2004 ad oggi?
Innanzi tutto, posso dirti che ho la delega al Coordinamento delle Politiche Giovanili solo da febbraio 2008, quindi la prima cosa che ho fatto è stata quella di fare una ricognizione degli spazi a vostra disposizione nella città, dalla quale è risultato che in ogni quartiere c’è una biblioteca e una sala studio, diversi centri giovanili, sportivi e sociali.


