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Quale sarà la zuppa migliore? Tutti i cuochi della città potranno preparare la loro zuppa e competere preparando la loro specialità. È questa la singolare iniziativa organizzata a Villa Torchi, in via Colambarola 46 (zona Corticella) dall’Associazione Oltre…, la stessa che organizza la Par-Tot Parata (quest’anno in programma il 20 giugno), Agorà dei mondi, Il Camaleonte, Oasi dei Saperi e Centro Sociale Villa Torchi con il patrocinio di varie istituzioni locali.
Il “Festival della zuppa” è arrivato a Bologna dopo essere nato come gara ludica nelle strade di Lille (Francia) per diffondere l’idea di condivisione cittadina e mescolamento. E’ ormai la quarta volta che si gareggia nella nostra città e si celebra, oltre alla buona cucina, un momento di incontro, di condivisione, di contaminazione.
I concorrenti dovranno preparare almeno 10 litri di zuppa per permettere a tutti di assaggiare. Una giuria di qualità e una giuria popolare daranno i voti e assegneranno i vari premi in palio tra cui il più prestigioso è “Il Mestolo d’Oro” che permetterà a due persone di partecipare al prossimo Festival della Zuppa a Lille o Barcellona. Se volete partecipare alle tante iniziative che cominceranno dalle 10 della mattina fino a sera, controllate bene il programma e prima di uscire non dimenticatevi la vostra ciotola per gli assaggi!
Borncelona è la novità editoriale sbarcata a Barcelona, un po’ agenda, un po’ guida culturale, nata dall’estro di un collettivo di ragazzi che hanno qualcosa a che fare con il Born, quartiere a sud della capitale catalana. Un barrì dinamico ed orgoglioso delle sue contraddizioni, multietnico e vivace. Passeggiarvi è fare un tuffo nel cuore della Barcelona vecchia e rimanere stregati dal suo essere quartiere di frontiera, tra le chiassose ramblas, il tranquillo Eixample e la Barceloneta con le sue spiagge. A raccontarlo è una redazione cosmopolita almeno quanto i suoi abitanti: Elena e Claudio dall’Italia, Tatiana ed Elisa dalla Spagna, Luis dal Messico, con le foto del barceloneta Raimundo e la grafica del brasiliano Ricardo. Una piattaforma per raccogliere le energie di quest’angolo della città, una vetrina per pubblicizzare le attività e gli eventi, ma perchè no i negozi ed i personaggi che lo popolano. Così conosciamo Juan, autodefinitosi un “figlio” del Born, erborista da più di vent’anni nel cuore della città, o Richard, pittore londinese di passaggio. O i tanti Born nel mondo, ipotetici fratelli per atmosfera e storia, tra cui troviamo anche un tocco d’Italia grazie al gemellaggio con il Pigneto di Roma. Largo infine ai contributi dei lettori che possono inviare suggerimenti e pubblicare le loro opere d’arte.
Borncelona è distribuito gratis nei locali del quartiere. Una buona idea editoriale, che non ispiri altri colleghi dalle nostre parti?
Che sia brutto non si può dire; che sia bello nemmeno.
Certo la storia è molto più surreale di quello che ci vogliano far credere, spacciando gli avvenimenti per realistici. Vicky (Rebecca Hall) e Cristina (Scarlett Johansson) sono due americane supergnocche e a quanto pare parecchio ricche perchè si prendono la bellezza di due mesi di vacanza a Barcellona, ospitate da una ancor più ricca parente di Vicky nella sua immensa villa con tanto di barca a vela annessa. Vicky è quella seria e un po’ rompipalle, che è li per studiare e si sta per sposare (con un tizio peraltro patetico); Cristina è quella che cerca la sua vena artistica e che si fa sempre fregare dagli uomini, definendosi “romantica” quando la definizione più adatta è in bilico tra “invornita” e “vacca”.
Il succo della trama è l’amore in comune per il (mediamente) fascinoso pittore Juan Antonio (Javier Bardem) che, oltre a dipingere cose orrende, oltre ad avere due simil top-model che gli sbavano dietro, è pure perseguitato dall’ex moglie psicopatica, nonchè simil top-model anche lei (Penelope Cruz). E se Vicky dopo una notte di passione cerca di tenersi alla larga da Juan Antonio (si, bisogna sempre scriverli tutti e due), Cristina si tuffa a pesce nel suo lettone (a un passo da dove dipinge, eh), accogliendo l’ex moglie psicopatica dando vita a un triangolo, in realtà molto meno vizioso di quello che ci vogliono far credere. La cosa più allucinante del film è l’abbigliamento dei personaggi, che indossano camicie, giacchette e pantaloni lunghi (la Scarlett poi ha sempre gli stessi) nonostante il clima medio di Barcellona in luglio e agosto sia praticamente africano. Il che fa chiaramente intendere che:
- nessuno di loro è mai stato a Barcellona d’estate (a parte la Penelope, che sfoggia solo abitini);
- il film è stato girato tra marzo e aprile.
Apprezzabili i litigi in spagnolo, e la Penelope che si presenta in scena sempre con qualche arma (da fuoco, da taglio…) e seminuda.
Un Halloween diverso è possibile! Stasera, a partire dalle 22 al Palazzo dei Congressi di Roma, c’è Contakt, l’evento che Richie Hawtin (produttore che, sotto lo pseudonimo Plastikman, è stato protagonista delle più sofisticate produzioni di musica elettronica anni ‘90) ha ideato per celebrare il decimo anniversario della Minus, sua label discografica e factory creativa di base a Berlino.
Sarà solo il Palazzo dei Congressi dell’EUR ad ospitare in Italia il decennale della più importante label di musica elettronica al mondo, nell’ambito di un evento che ha coinvolto dieci metropoli mondiali (tra cui Barcelona, Detroit, Tokyo, Amsterdam e Londra).
Per questo evento, inoltre, TIMtribù ha offerto l’opportunità, ai membri della sua community, di partecipare attivamente alla serata. Caricando un djset nel profilo Myspace dell’evento, infatti, si avrà la possibilità - in caso di vittoria - di suonare nella sala chillout come artista d’apertura (nei primi 40 minuti di on-line del contest TIMtribù già erano iscritti 2.500 ragazzi).
LINE UP DELL’EVENTO:
Main floor :: Salone della Cultura (23.00 – 06.00)
Richie Hawtin, Madga, Troy Pierce, Marc Houle, Hearttrob, Gaiser, Fabrizio Maurizi :: visuals Ali Demirel
Ambient Room :: Aula Magna (22.00 – 07.00)
Matthew Hawtin, Clark Warner
COSTO BIGLIETTO:
40 euro



