Ultime news - biblioteca

Spesso si sente dire che molti di noi ragazzi sono disinteressati e delusi dalla politica. Questo ci ha portato ad intervistare l’Assessore all’Ambiente, Sport e Coordinamento delle Politiche Giovanili Anna Patullo, per capire cosa il Comune di Bologna ha fatto per noi studenti in questi ultimi anni. Sperando così di avvicinare alcuni di voi alla politica, partendo da temi che certamente vi interessano.

Assessore, posso chiederle quali spazi il Comune ha messo a disposizione per noi studenti dal 2004 ad oggi?
Innanzi tutto, posso dirti che ho la delega al Coordinamento delle Politiche Giovanili solo da febbraio 2008, quindi la prima cosa che ho fatto è stata quella di fare una ricognizione degli spazi a vostra disposizione nella città, dalla quale è risultato che in ogni quartiere c’è una biblioteca e una sala studio, diversi centri giovanili, sportivi e sociali.

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. 7 Marzo 2009
Articolo scritto da redazione

Uno studente d’arte irlandese potrà ammirare la Gioconda senza andare a Parigi” così Viviane Reding, commissario Ue alla società dell’informazione, sintetizza come cambierà l’approccio alle biblioteche e alle ricerche grazie al nuovo progetto “Europeana”, biblioteca on-line con l’obiettivo ambizioso di trasferire in digitale l’intero sapere del vecchio continente.

La sfida a Google Books, sottogruppo del colosso americano, è stata lanciata; partendo da un datato progetto francese, l’Unione Europea ha stanziato più di 120 milioni di euro per la realizzazione di “Europeana.eu”, una biblioteca/museo virtuale in cui saranno consultabili opere letterarie, foto, film, dipinti, mappe e giornali.

Domani, davanti ai ministri della Cultura di tutti gli stati membri dell’UE, avverrà la presentazione ufficiale. Per ora saranno presenti “solo” due milioni di opere, pari all’1% dell’intero patrimonio delle biblioteche nazionali del continente.

Gli intenti sono grandiosi, entro il 2010 si vogliono raggiungere i 10 milioni di opere digitalizzate ovvero circa il 4% dell’intero patrimonio artistico europeo; si vuole racchiudere in una memoria informatica l’intera cultura europea. La Divina Commedia, la magna carta britannica, i quadri di Picasso e i brani di Mozart a portata di click? Da oggi è possibile, su un sito consultabile in 23 lingue europee, 24 ore su 24.

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. 21 Novembre 2008
Articolo scritto da redazione