Ultime news - bugie

A Le Piastre, in provincia di Pistoia, ogni anno si svolge il Campionato Italiano della Bugia, organizzato dalla Pro Loco locale. Abbiamo intervistato uno dei responsabili, Emanuele Begliomini, per saperne di più.

Come vi è venuto in mente di organizzare il festival delle bugie?
Prima di tutto il nome: Campionato italiano della Bugia, da non confondere con sagra e/o festival. È una manifestazione di livello nazionale, a cui, soprattutto nella sezione grafica e informatica, arrivano partecipazioni da ogni dove. Il campioanto è nato nel 1966, per ricordare il Monti vissuto nell’epoca pre guerra e esponente di una scuola di racconta storie cresciuta nel paese. A Le Piastre si era soliti raccontare storie fantasiose miste tra serio e faceto, magari tutti insieme davanti al fuoco di un metato. Non solo, l’aver voglia di scherzare era un comportamento generale, della vita quotidiana.
Come avete convinto i concorrenti che il festival era serio e non invece una gran menzogna?
Semplicemente lo ha fatto il tempo. Sono molti i riconoscimenti avuti da radio, stampa, tv e ospiti nazionali e non. La gente viene per dire bugie, non per mentire.

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. 26 Maggio 2010
Articolo scritto da ttan

La classifica della redazione delle bugie più utilizzate in classe!

1. “Mi ero sbagliato a scrivere i compiti, li ho segnati per domani…” - Quando la fantasia supera la realtà, una scusa di grande classe. Voto: 8,5

2. “Sono in ritardo perchè ho trovato traffico mentre venivo a scuola” - Un grande classico che non tramonta mai: il traffico c’è sempre e in Italia è al centro di cronaca, monologhi comici e dialoghi tra amici. Scusa credibilina. Voto: 6,5

3. “Il cane mi ha mangiato i compiti per casa!” - Premiata più per il suo essere TOTALMENTE improbabile che per altro. Voto: 6

3. “Non ho fatto i compiti perchè ho avuto il funerale di mia nonna / ho un parente in ospedale”. Attenzione a scherzare su ste cose: una volta che succede davvero, chi avrà il coraggio di ricordarvi che vostro nonno è già stato in ospedale 7 volte nelle ultime due settimane? Voto: 6

5. “Motivi familiari” - Vago, di classe: un modo per evitare qualsiasi domanda. Voto: 5,25

5. “Sono stato male, ho avuto la febbre, avevo un mal di testa fortissimo…” - Non molto credibile, figurarsi se scrivete su Facebook “Grande party della scuola, ieri sera” e avete i vostri prof tra i contatti. Voto: 5,25

7. “Sono in ritardo perchè non ha suonato la sveglia!” - Ah, ah! Sì, certo, raccontacene un’altra. Voto: 4,5

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. 11 Gennaio 2010
Articolo scritto da monsieuranonyme

Attenzione! La carta su cui è stampato BLOGmag sta finendo: per questo ti chiediamo di passare la tua copia ad un tuo amico, al tuo vicino di banco, a chiunque pensi possa essere interessato a leggerlo. Se non lo fai, non avremo più alberi per stampare altri numeri!

Tutti mentono
La certezza assoluta nei sondaggi non si ha mai, ma almeno in un caso è possibile affermare che il 100% delle persone, almeno una volta nella loro vita, ha mentito. E anche se così non fosse, visto che si parla di bugie, vi diamo come vero questo risultato. Probabilmente è proprio la menzogna e non il pollice opponibile che fanno dell’uomo un animale unico: falsità costruite a regola d’arte o improvvisate, fandonie articolate o semplici risposte non veritiere, verità omesse o leggermente velate, si sa quanto sia facile tirarsi fuori dai guai raccontando la versione che ci risulta più comoda in quel momento. La bravura del vero bugiardo poi sta nel sostenere la propria tesi, per quanto assurda e incoerente possa essere, anche in momenti successivi: a dirle siam capaci tutti, farci credere è roba da pochi specializzati.

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. 4 Dicembre 2009
Articolo scritto da ttan

Torna BLOGmag, con l’ultimo numero (26) del 2009 e una fantastica copertina curata dal tedesco Christian Lindemann!

In questo numero:
- Scuola, teenager e hi-tech (e se gli adulti ne sanno qualcosa!);
- Verissimo: bugie, falsità e menzogne analizzate da chi ne sa qualcosa;
- Nuovi licei, crocifissi e polemiche, acqua privatizzata e nobel a Obama;
- Il Brasile pre-olimpico e la Cina post Pechino;
- La top10 delle pubblicità brutte e il test sugli addii nelle coppie;
- Street-style e tendenze europee;
- Interviste ai gruppi che hanno cambiato il pop italiano: Amari e My Awesome Mixtape;
- Rubriche, giochi e fotoblog… come sempre! ;)

Tutto questo a partire dal 2 dicembre, sui vostri banchi ovviamente!

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. 26 Novembre 2009
Articolo scritto da monsieuranonyme

Cari disertori di scuola, pirati della strada, fidanzatine e fidanzatini bugiardi e infedeli… la pacchia è finita!

L’hanno inventato. Il GPS spia che permette di geolocalizzare ogni posizione (geografica si intende) in qualsiasi luogo del mondo, a qualsiasi momento della giornata, è stato realizzato da un’azienda tutta italiana, trevigiana per l’esattezza: la Ubiest. L’azienda specializzata in soluzioni di Location Intelligence, prendendo spunto da Msn e dal noto reality “il grande fratello”, ha realizzato Ubisafe, un dispositivo malefico capace di monitorare 24 ore su 24 chiunque e qualunque cosa si desideri, veicolo o oggetto utile e inutile che sia.

Il sofisticatissimo sistema, che farebbe rabbrividire i peggiori delinquenti in libertà vigilata, si compone di un software da installare sul cellulare grazie al quale tenere costantemente sotto controllo uno o più apparati GPS ultraleggeri.

Ogni apparato pesa appena 70 grammi (l’equivalente di 35 piume di galline paesane per intenderci) e può essere praticamente nascosto ovunque: dallo zainetto del figlioletto che dice di andare a scuola e invece non ci va, alla borsetta della fidanzata che il sabato sera dichiara di uscire con le amiche mentre se la spassa con il vostro migliore amico; dalla tasca della nonna che dopo la messa smarrisce la strada di casa vagando con la fantasia sui ricordi della gioventù, al cruscotto del figlio che sfreccia per le strade della città noncurante dei limiti di velocità previsti dalla legge.

Il dispositivo infatti è in grado di rilevare la velocità del veicolo che lo trasporta e tenere costantemente informato lo “spione” su relative infrazioni ai limiti di velocità.

C’è inoltre una particolare funzionalità chiamata “geo-fencing” che consente di impostare un recinto virtuale invalicabile dal possessore del dispositivo, che non può oltrepassarlo senza far scattare un sms di avvertimento del tipo “superato limite invalicabile, prepararsi al fuoco”.

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. 22 Ottobre 2008
Articolo scritto da GiodeG