Ultime news - hitler

Sono decisamente pochi i film che si meritano l’applauso finale, e Tarantino ce ne ha già strappati diversi. Tutti meritatissimi, mica per abitudine. Nonostante il TG2 abbia la bella abitudine di recensire un film in toni entusiatici per poi, altrettanto entusiasticamente, rivelarne il finale. E ribadirlo, nel caso non stessimo ascoltando alla prima.

La trama è semplice, ma come sempre aggrovigliata dall’abbondanza di personaggi. I Bastardi del titolo sono uno squadrone segreto di ebrei americani, incaricati dagli alleati di fare fuori il maggior numero di nazisti. Cosa che fanno con enorme gusto ed estrema dedizione, finché non vengono coinvolti nell’operazione Kino. Tradotto: far saltare in aria un cinema pieno zeppo di nazisti tirati a lucido. Ma un’occasione così ghiotta non può certo allettare solo loro, e nemmeno sfuggire all’intelligence del Fuehrer.

Nel consueto ma mai scontato turbine di conversazioni forbite e di decessi pittoreschi, chi conosce un po’ di tedesco fa un bel ripassone, chi non lo capisce per niente si scervella sui sottotitoli. Ma il buon Quentin viene incontro ai suoi fans non teutonici con un montaggio decisamente lineare e scandito in capitoli: pochi flashback con tanto di narratore, che nella versione originale non è nientemeno che Samuel L. Jackson.

Unica pecca: poteva essere mooooolto più pulp, ma per una volta resisteremo senza spargimenti di budella.

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Valutazione: 3.8/5 (4 voti)
. 19 Ottobre 2009
Articolo scritto da PrincipessaNubiana

Per quanto trovi Tom Cruise profondamente irritante, il film non è male. Protagonista assoluto, interpreta il Colonello/Conte Stauffenberg, nobile e militare tedesco al servizio del Reich. Almeno finchè non decide di uccidere Hitler. In molti conoscono la storia dell’ultimo (dei 15) fallimentare attentato alla vita del Fuehrer, in meno sanno che l’operazione del titolo non è il nome del piano dell’attentato ma di un piano speciale per la mobilitazione della Riserva Militare in caso di omicidio o destituzione di Hitler. Una sorta di “piano B” per salvaguardare il potere del Reich fino all’ultimo, abilmente scatenato dai cospiratori contro le stesse SS. Le scene di azione sono quasi del tutto assenti, ed è oggettivamente un ottimo risultato non annoiare lo spettatore in due ore di complotti e retorica patriottica. Ovviamente lo sguardo a stelle e strisce tende a essere un tantino stucchevole, attribuendo a Hitler una voce degna di un cattivo di Harry Potter (ma magari è colpa del doppiaggio) e a Stauffenberg una rigidità impressionante, che ce lo mostra abbottonarsi la camicia con le uniche tre dita rimaste non appena si alza dal letto. Perchè un eroe è un eroe anche quando si toeletta.

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Valutazione: 3.7/5 (3 voti)
. 13 Febbraio 2009
Articolo scritto da PrincipessaNubiana

Dobbiamo sempre farci riconoscere, noi italiani. Sarà che molti hanno ancora nostalgie del passato, sarà che molti hanno una scarsissima educazione. Sarà che molti, per dirla tutta, sono profondamente razzisti. Ma sta di fatto che solo noi italiani siamo riusciti a far crollare ulteriormente la nostra reputazione all’interno dell’Unione Europea. E questa volta a causa del social network più famoso del mondo: Facebook.

Il parlamentare tedesco Martin Schulz ha denunciato la presenza di numerosi gruppi italiani a tema razzista che giacciono indisturbati all’interno del sito internet (alcuni esempi: “Utilizziamo gli zingari come collaudatori di camere a gas”, “Vorrei Hitler fosse ancora vivo”, “Riapriamo i forni crematori”, “Convertiamo gli zingari in benzina”). Ogni gruppo conta minimo cento o duecento iscritti.

Il caso, fortunatamente, non è passato inosservato e pare che alcuni di questi gruppi siano già stati segnalati e successivamente eliminati dal network. Ma bisognerebbe domandarsi per quale motivo, soprattutto nel nostro Paese, è presente - da parte di alcuni soggetti - un odio così radicato nei confronti delle diversità, rom o extracomunitarie.

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Valutazione: 4.8/5 (4 voti)
. 17 Novembre 2008
Articolo scritto da Matteo7