Ultime news - istruzione

Come l’anno scorso, il Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini ha deciso di annunciare le materie della seconda prova della maturità sul proprio canale Youtube.
Una mossa che già l’anno scorso ha dato parecchia visibilità alla notizia e che sicuramente otterrà lo stesso effetto anche questa volta, nonostante la qualità del filmato sia addirittura peggiore di quella dell’anno scorso, con grafiche brutte quasi quanto un WordArt e un audio di qualità pessima. Ma sono aspetti relativamente importanti (che però han portato i video del governo Usa a un successo incredibile sul web).
Venendo ai punti salienti della notizia in sè, le materie annunciate per la seconda prova del 2010 sono: greco al liceo classico, matematica allo scientifico, lingua straniera al linguistico, pedagogia al pedagogico e figura disegnata all’artistico. Tutte le altre info, nel video che pubblichiamo di seguito.

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. 29 Gennaio 2010
Articolo scritto da monsieuranonyme

Sebbene nel Regno Unito la legge vieti la vendita di embrioni a scopo di lucro, due studentesse inglesi hanno comunque trovato la maniera di finanziare i propri studi. La soluzione è stata trovata oltreoceano: una agenzia di fertilità statunitense - la Egg Donation Inc -  ha pagato ben 6.000 e 8.000 dollari per l’acquisto degli embrioni, che sono stati poi venduti a coppie sterili statunitensi. É stato riferito che le studentesse - una di Bristol e l’altra di Birmingham - avrebbero utilizzato il denaro per finanziare il pagamento della propria istruzione. La direttrice e fondatrice della società, Karen Synesiou, afferma “Se non è possibile utilizzare il propri ovuli, si può comunque provare a dare il meglio al proprio bambino”. E data la presenza di una forte domanda negli Stati Uniti di donatori britannici, la Egg Donation Inc pianifica una più ampia campagna di pubblicità tramite i principali quotidiani britannici. L’importo pagato ad un donatore dipende dai suoi requisiti, dal suo aspetto, da ciò che la coppia sterile richiede e dalla presenza o meno di precedenti donazioni: la Egg Donation Inc chiede semplicemente ai candidati di inviare fotografie di se stessi e dei propri fratelli.

Elena Biagi
(Londra - GB)

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. 6 Novembre 2009
Articolo scritto da robertopisano

E’ nata “IoStudioconTIM” l’iniziativa rivolta a tutti gli studenti in possesso di “IoStudio - La Carta dello Studente”. Telecom Italia è il nuovo partner del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nel progetto “IoStudio - La Carta dello Studente”, la prima carta in Europa che garantisce agli studenti agevolazioni per l’accesso alla cultura su tutto il territorio nazionale.

La Carta è stata distribuita a tutti gli studenti delle scuole superiori di II grado durante lo scorso anno scolastico, può essere utilizzata su tutto il territorio nazionale ed anche all’estero ed è valida fino al tuo anno di diploma. Se non ti è ancora stata consegnata richiedila in segreteria!

Se, invece, frequenti il primo anno di corso, ti verrà consegnata direttamente dalla tua segreteria fra qualche mese.

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. 27 Ottobre 2009
Articolo scritto da redazione

Durante un’intervista al Corriere della Sera, Mariastella Gelmini, Ministro dell’Istruzione, ha parlato ancora una volta di scuole paritarie, un argomento molto in voga in quest’ultimo periodo.

“Voglio che tutti abbiano il diritto di scegliere se andare alla scuola pubblica o alla scuola paritaria”, afferma la Gelmini, sottolineando che è un obbligo quasi “costituzionale” che lo stato ha nei confronti dei cittadini. “Siccome le scuole paritarie costano, sto pensando a una riforma che dia la possibilità di accedere a un bonus a che vuole frequentarle. Un po’ come succede già in Lombardia”.

Alle critiche di chi sostiene che questo bonus sia un’ulteriore spesa per lo Stato, la Gelmini ha risposto che “sono tante le riforme che si possono fare risparmiando soldi e facendo funzionare la scuola”. La domanda, lecita e sulla bocca di tutti, che sorge spontanea è però: “Con questo bonus vengono o verranno penalizzati gli istituti pubblici?”

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. 24 Giugno 2009
Articolo scritto da monsieuranonyme

New-style Gelmini: dopo circa il 10% degli scrutini (e quindi delle pagelle) delle superiori, vengono già diffusi i primi dati su promozioni e bocciature. Se queste informazioni fossero realistiche anche per il resto degli studenti italiani, si andrebbe incontro a un aumento non indifferente delle bocciature e delle non ammissioni all’esame di stato (il numero di ognuno è per ora cresciuto dell’1,6%).

Una comunicazione forse un po’ terroristica da parte del Ministero dell’Istruzione, che però assicura (con le parole del ministro Gelmini): “Non è mai bello che un ragazzo perda l’anno però io credo che questo aumento delle bocciature stia a significare il ritorno ad una scuola dell’impegno, ad una scuola del rigore, ad una scuola che prepara i ragazzi alla vita”. L’Italia si è come sempre divisa in due: quelli a favore di una scuola del rigore e quelli, come ad esempio i pedagogisti, che vedono nella serietà e nell’inflessibilità una delle maggiori cause dell’abbandono scolastico.

Riassuntone: è stato bocciato il 15,4% degli studenti dalla prima alla quarta degli istituti che hanno già comunicato i dati; una percentuale molto alta è invece quella dei non ammessi all’esame di stato: sono quasi il 6% sul totale dei ragazzi di quinta. Ma restano comunque dati parziali.

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. 18 Giugno 2009
Articolo scritto da monsieuranonyme

Rispetto al resto d’Europa, i teenager inglesi sono quelli che più abusano di alcool e droghe, provocano risse, hanno rapporti sessuali al di sotto dell’età del consenso; insomma si comportano in maniera ‘antisociale’. Così sostiene un recente studio svolto dall’Institute of Public Policy Research. Le cause imputabili variano dalla disuguaglianza sociale, che costituisce una vera e propria condanna per coloro che provengono da famiglie meno abbienti, alla scarsa quantità di tempo passato in compagnia di adulti (e qui ci permettiamo, da bravi italiani: miscredenti che non riconoscono il valore di sedersi tutti assieme attorno al tavolo ai pasti!). La ricezione di questo nuovo studio, però, non è stata scevra di polemiche: c’è per esempio chi sostiene che sia il tetro ritratto offerto dai media a peggiorare la situazione, lasciando questa generazione senza modelli e senza autostima.

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. 17 Aprile 2009
Articolo scritto da redazione

Studenti capaci di creare un blog, usare Facebook senza problemi e in grado di cercare tutte le informazioni che li interessano su Wikipedia. E’ quello che il Ministero dell’Istruzione del Regno Unito vorrebbe insegnare agli studenti delle scuole elementari. Infatti, tenendo conto dell’evoluzione della tecnologia e del fatto che ormai l’età in cui si comincia ad utilizzare un computer è sempre più bassa, è stato ritenuto opportuno insegnare ai ragazzi ad utilizzarne correttamente i contenuti. Ma dove trovare il tempo per queste materie? Semplice: basta ridurre il numero di ore dedicate alla storia! Alcuni argomenti diverranno facoltativi, in particolare la Seconda Guerra Mondiale e l’era vittoriana, e il tempo risparmiato verrà utilizzato per rendere gli studenti degli internauti consapevoli in possesso di una familiarità sufficiente con le nuove forme di comunicazione digitale. La spiegazione dei tecnici del ministero per giustificare il taglio del programma di storia è che comunque nei successivi gradi di istruzione gli argomenti rimasti indietro verranno comunque riaffrontati in maniera più approfondita. Fino alla scuola media, quindi, i ragazzi non sapranno chi ha vinto la Seconda Guerra Mondiale ma almeno saranno in grado di completare brillantemente un quiz di Facebook

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. 25 Marzo 2009
Articolo scritto da tigrecinese