Ultime news - matematica

Come l’anno scorso, il Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini ha deciso di annunciare le materie della seconda prova della maturità sul proprio canale Youtube.
Una mossa che già l’anno scorso ha dato parecchia visibilità alla notizia e che sicuramente otterrà lo stesso effetto anche questa volta, nonostante la qualità del filmato sia addirittura peggiore di quella dell’anno scorso, con grafiche brutte quasi quanto un WordArt e un audio di qualità pessima. Ma sono aspetti relativamente importanti (che però han portato i video del governo Usa a un successo incredibile sul web).
Venendo ai punti salienti della notizia in sè, le materie annunciate per la seconda prova del 2010 sono: greco al liceo classico, matematica allo scientifico, lingua straniera al linguistico, pedagogia al pedagogico e figura disegnata all’artistico. Tutte le altre info, nel video che pubblichiamo di seguito.

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. 29 Gennaio 2010
Articolo scritto da monsieuranonyme

L’altra faccia del premio Nobel sono dei premi goliardici nati dopo di esso. L’Ig Nobel è una parodia del premio Nobel, assegnato ogni anno prima o dopo dell’annuncio dei vincitori del vero Premio Nobel. Ogni anno vengono assegnati dieci premi ad altrettante ricerche scientifiche di dubbia utilità.

Medicina veterinaria: due ricercatori della Newcastle University, per aver dimostrato che le vacche a cui viene dato un nomignolo fanno più latte di quelle senza nome.

Pace: cinque studiosi dell’Università di Berna, per aver dimostrato che una bottiglia di birra rotta in testa fa più male vuota che piena.

Economia: i direttori esecutivi delle quattro principali banche islandesi, per aver dimostrato che le “piccole banche possono diventare grandi e viceversa” (ovviamente il loro caso).

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. 28 Gennaio 2010
Articolo scritto da redazione

Sembra questo il concetto che la Good Schools Guide (indagine pubblicata tra gli altri anche dal Guardian, condotta su 700mila alunne dagli 11 ai 18 anni) vuole comunicare a tutte le studentesse inglesi. E’ stato infatti studiato che quando la classe (e perchè no l’intera scuola) è tutta femminile le ragazze hanno un rendimento superiore rispetto a quando condividono l’ambiente di studio con gli irrequieti maschietti.

Una notizia che ha messo in subbuglio (e non poco) l’intero sistema scolastico britannico, che da tempo va verso l’eliminazione delle scuole non miste. A chi dice che le classi di maschi e femmine preparano meglio alla vita sociale che aspetta i ragazzi dopo la scuola, Janette Wallis, responsabile dell’indagine, afferma che “le ragazze studiano meglio senza la distrazione dei maschi nella stessa classe; una distrazione che non si sente solo sul piano della socializzazione e dei flirt, ma anche a livello psicologico“. Cerca di spiegare quest’affermazione Sue Dunford, preside della scuola di Kettering: “In una scuola femminile, le ragazze riescono ad andare bene in materie come matematica, scienze e fisica, discipline che qualcuno considera più prevalentemente maschili; le ragazze riescono così ad impegnarsi senza pressioni”.

Non si parla però di quando succede il contrario: come vanno i maschi a scuola quando non hanno ragazze attorno?!

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. 19 Marzo 2009
Articolo scritto da monsieuranonyme

C’era grande attesa quest’anno per conoscere le statistiche dei voti in pagella degli studenti italiani. Dopo le modifiche al sistema di valutazione per le elementari e l’introduzione del 5 in condotta si attendeva un riscontro reale dell’effetto della riforma. Le statistiche rese disponibili dal Ministero dell’Istruzione ci danno un quadro della situazione italiana. Il primo dato che risalta agli occhi è la quantità di insufficienze. Sono il 72% gli studenti con almeno una insufficienza, principalmente in inglese e in matematica. Da quest’anno, inoltre, per gli studenti dell’ultimo anno avere anche una sola materia non sufficiente sarà ancora più preoccupante in quanto vorrà dire l’automatica esclusione dall’esame di maturità. Anche nel caso l’insufficienza sia nel voto in condotta. Nel complesso, i voti insufficienti in condotta sono stati 34.311 e il primato negativo spetta agli istituti professionali seguiti dai tecnici. Non disperate però, studenti italiani, probabilmente nella maggior parte dei casi si tratta del solito 5 di incoraggiamento, speriamo che funzioni.

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. 2 Marzo 2009
Articolo scritto da tigrecinese