Ultime news - ministro dell’istruzione

Già qualche tempo fa se n’era parlato ma non se n’era fatto niente, ora forse è la volta buona. La giunta della provincia autonoma di Trento ha deciso che dall’anno scolastico 2010-2011 i periodi di vacanza dei suoi studenti non seguiranno più il sistema in vigore in tutto il resto dell’Italia.

La novità principale sarà la riduzione delle vacanze estive che non saranno più lunghe 3 mesi, ma al massimo un mese e mezzo. Ovviamente i giorni di vacanza saranno recuperati in altri periodi dell’anno seguendo il modello tedesco. Il concetto è di avere vacanze brevi ma frequenti per far sì che ci siano periodi di riposo non troppo lunghi da permettere che ci si dimentichi tutto quello che si è fatto a scuola.

Rutelli, quando era ancora ministro, aveva tentato di modernizzare il sistema vacanziero italiano ed era riuscito a convincere anche il ministro dell’Istruzione Fioroni ma poi per problemi di causa maggiore non è stato possibile aprire il dibattito parlamentare.

Adesso bisogna vedere se anche altre province o regioni prenderanno esempio dai colleghi di Trento.

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. 16 Marzo 2009
Articolo scritto da tigrecinese

Da sabato 14 a venerdì 27 febbraio, negli spazi della Sala Borsa Ragazzi è possibile visitare la mostra “Studenti NON indifferenti” realizzata da alcuni ragazzi dell’istituto d’arte di Bologna in collaborazione con gli educatori della cooperativa Irides. Il tema sviluppato nella mostra è il movimento studentesco che ha occupato le piazze e le scuole bolognesi lo scorso autunno per protestare contro il progetto di riforma della scuola pubblica presentato dal Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini. Attraverso cartelli e striscioni realizzati durante i giorni del movimento e fotografie è possibile ripercorrere i momenti di protesta, le manifestazioni e le lezioni in piazza. Alla presentazione della mostra erano presenti, oltre a studenti dell’istituto d’arte, anche il preside e docenti che si sono complimentati con i ragazzi per il loro lavoro che gli ha permesso di applicare gli insegnamenti ricevuti a scuola per esprimere i loro interessi.

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. 18 Febbraio 2009
Articolo scritto da tigrecinese

Si sono tenuti oggi i funerali di Vito Scafidi, il ragazzo rimasto ucciso nel crollo della sua scuola di Rivoli, in provincia di Torino. Dopo questo episodio il tema della sicurezza a scuola si è rivelato in tutta la sua drammaticità e nonostante le affermazioni di chi parla di “fatalità“, in pochissimo tempo si sono verificati altri casi, per fortuna senza nessuna conseguenza per studenti e lavoratori della scuola. Già a settembre 2006, però, l’allora Ministro dell’Istruzione Giuseppe Fioroni ricordava in più interventi che “nel nostro Paese il 55-60% delle strutture non sono a norma” e chiedeva che nella finanziaria venissero stanziati i fondi necessari a provvedere alla messa in sicurezza delle scuole. Purtroppo il suo appello è rimasto inascoltato e come sempre avviene in Italia ci si sveglia e si pensa a prendere provvedimenti solo di fronte alle tragedie.

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. 26 Novembre 2008
Articolo scritto da tigrecinese