Ultime news - ministro

Parola del ministro dell’agricoltura Luca Zaia, neo-eletto presidente della regione Veneto.

La dichiarazione risale a ieri: il ministro, durante un incontro elettorale a sostegno di un candidato sindaco della Lega Nord a Castelfranco Veneto, ha garantito che:”Dove ci sara’ un nostro sindaco, state sicuri che insisteremo perche’ nelle aule scolastiche venga appeso il Crocifisso. E il presepe si continuera’ a farlo con Gesù Bambino, la Madonna e San Giuseppe. E con nessun’altra variante”.

Ora chi lo spiega ai napoletani?

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. 7 Aprile 2010
Articolo scritto da quasibionda

Come l’anno scorso, il Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini ha deciso di annunciare le materie della seconda prova della maturità sul proprio canale Youtube.
Una mossa che già l’anno scorso ha dato parecchia visibilità alla notizia e che sicuramente otterrà lo stesso effetto anche questa volta, nonostante la qualità del filmato sia addirittura peggiore di quella dell’anno scorso, con grafiche brutte quasi quanto un WordArt e un audio di qualità pessima. Ma sono aspetti relativamente importanti (che però han portato i video del governo Usa a un successo incredibile sul web).
Venendo ai punti salienti della notizia in sè, le materie annunciate per la seconda prova del 2010 sono: greco al liceo classico, matematica allo scientifico, lingua straniera al linguistico, pedagogia al pedagogico e figura disegnata all’artistico. Tutte le altre info, nel video che pubblichiamo di seguito.

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. 29 Gennaio 2010
Articolo scritto da monsieuranonyme

C’eravamo lasciati, qualche tempo fa, con il dato fornito dal primo 10% degli scrutini: aumento dei bocciati rispetto al precedente anno e il ministro Mariastella Gelmini che parla di “ritorno alla scuola del rigore e dell’impegno, a quella scuola che prepara i ragazzi alla vita”. A parte che, non ce ne voglia il Ministro, non è sempre detto che a tal voto in pagella corrisponda uno stile di vita…

Ad ogni modo, questi dati sono stati freddamente smentiti dai numeri finali: il numero di bocciati alle scuole superiori si è mantenuto stabile passando dal 13,8% dello scorso anno scolastico al 13,6% di quest’anno. Saranno pochissimi, invece, come l’anno scorso (0,53%), gli studenti di terza media a non mettere piede nei licei o negli istituti: solo lo 0,45%.

A nostro modo di vedere, questo non vuol dire che ci siano stati miglioramenti o che la scuola funzioni peggio rispetto all’anno precedente; forse ci sono soltanto annate più o meno fortunate, con ragazzi più o meno studiosi. Certo è triste e superficiale giudicare, sia in una maniera che nell’altra, l’impegno di soggetti unici e tutti speciali, nel loro piccolo, con dati così generici.

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. 19 Luglio 2009
Articolo scritto da monsieuranonyme

Durante un’intervista al Corriere della Sera, Mariastella Gelmini, Ministro dell’Istruzione, ha parlato ancora una volta di scuole paritarie, un argomento molto in voga in quest’ultimo periodo.

“Voglio che tutti abbiano il diritto di scegliere se andare alla scuola pubblica o alla scuola paritaria”, afferma la Gelmini, sottolineando che è un obbligo quasi “costituzionale” che lo stato ha nei confronti dei cittadini. “Siccome le scuole paritarie costano, sto pensando a una riforma che dia la possibilità di accedere a un bonus a che vuole frequentarle. Un po’ come succede già in Lombardia”.

Alle critiche di chi sostiene che questo bonus sia un’ulteriore spesa per lo Stato, la Gelmini ha risposto che “sono tante le riforme che si possono fare risparmiando soldi e facendo funzionare la scuola”. La domanda, lecita e sulla bocca di tutti, che sorge spontanea è però: “Con questo bonus vengono o verranno penalizzati gli istituti pubblici?”

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. 24 Giugno 2009
Articolo scritto da monsieuranonyme

Già qualche tempo fa se n’era parlato ma non se n’era fatto niente, ora forse è la volta buona. La giunta della provincia autonoma di Trento ha deciso che dall’anno scolastico 2010-2011 i periodi di vacanza dei suoi studenti non seguiranno più il sistema in vigore in tutto il resto dell’Italia.

La novità principale sarà la riduzione delle vacanze estive che non saranno più lunghe 3 mesi, ma al massimo un mese e mezzo. Ovviamente i giorni di vacanza saranno recuperati in altri periodi dell’anno seguendo il modello tedesco. Il concetto è di avere vacanze brevi ma frequenti per far sì che ci siano periodi di riposo non troppo lunghi da permettere che ci si dimentichi tutto quello che si è fatto a scuola.

Rutelli, quando era ancora ministro, aveva tentato di modernizzare il sistema vacanziero italiano ed era riuscito a convincere anche il ministro dell’Istruzione Fioroni ma poi per problemi di causa maggiore non è stato possibile aprire il dibattito parlamentare.

Adesso bisogna vedere se anche altre province o regioni prenderanno esempio dai colleghi di Trento.

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. 16 Marzo 2009
Articolo scritto da tigrecinese

“Ero fanciullo, andavo a scuola: e un giorno dissi a me stesso: “non ci voglio andare”. E non ci andai”.
Così scriveva il poeta Marino Moretti in una delle sue poesie.
Però, anche a distanza di un secolo, almeno in questo campo, le cose non sono poi tanto cambiate.
Il pensiero di molti studenti di oggi, varcando la soglia di casa per andare a scuola è proprio questo: “Non ci voglio andare!”. Forse perché è una giornata pesante, c’è un’interrogazione in vista o semplicemente non ci sono né la voglia né lo spirito adatto per affrontare quelle sei interminabili ore scolastiche; magari è una bella giornata primaverile e fuori dalla finestra si vede un bel sole che invita tutti a lasciarsi i pensieri e i problemi alle spalle e a dedicarsi ad una sana giornata di relax.

Continua a leggere…

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. 4 Marzo 2009
Articolo scritto da redazione

Da sabato 14 a venerdì 27 febbraio, negli spazi della Sala Borsa Ragazzi è possibile visitare la mostra “Studenti NON indifferenti” realizzata da alcuni ragazzi dell’istituto d’arte di Bologna in collaborazione con gli educatori della cooperativa Irides. Il tema sviluppato nella mostra è il movimento studentesco che ha occupato le piazze e le scuole bolognesi lo scorso autunno per protestare contro il progetto di riforma della scuola pubblica presentato dal Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini. Attraverso cartelli e striscioni realizzati durante i giorni del movimento e fotografie è possibile ripercorrere i momenti di protesta, le manifestazioni e le lezioni in piazza. Alla presentazione della mostra erano presenti, oltre a studenti dell’istituto d’arte, anche il preside e docenti che si sono complimentati con i ragazzi per il loro lavoro che gli ha permesso di applicare gli insegnamenti ricevuti a scuola per esprimere i loro interessi.

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. 18 Febbraio 2009
Articolo scritto da tigrecinese