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Gli esami si avvicinano, finalmente: invece di pensare ai terribili momenti di terrore che potranno passare, per poche ore, i ragazzi delle quinte, ci piace pensare al fatto che tra al massimo un mese saranno tutti, finalmente, liberi. Che soddisfazione!
Tra tutte le novità dell’anno (media del sei, più punti di credito e le prove scritte decisamente più avanti nel mese di giugno rispetto alle annate passate) e i casi da giornali (come la ragazza ucraina che stava per non essere ammessa all’esame perchè clandestina - nonostante avesse già il diploma nel suo paese), rimane comunque una forte attesa: noi possiamo consigliarvi di dare una ripassata a BLOGesami 2009 (se non l’avete trovato a scuola potete pur sempre sfogliarlo qui!)… impegna poco e cambia l’esame… in meglio!
“Si fumano spinelli nella tua scuola?” “Io no, ma so che qualcuno fuma in bagno”.
Dopo l’ennesimo caso, che si tratti di bullismo, droga nelle scuole o xenofobia tra ragazzi, l’ennesimo telegiornale a caccia di capri espiatori intervista il teenager di turno, riprendendolo dalle Converse fino alle spalle.
E poi servizi e articoli sull’aumento dell’uso di alcol tra i minorenni, sulle stragi del sabato sera, su ragazzi che trascorrono le serate a stordirsi in discoteca. Tristi realtà, ma pur sempre marginali. Gli studenti o sono tutti di sinistra, o sono fattoni, o riottosi oppure sono a caccia di pretesti per non andare a scuola. Talmente tanti stereotipi che alcuni cozzano tremendamente tra di loro.
Che la televisione di oggi sia prevalentemente spazzatura ce ne eravamo accorti; ma ultimamente sembra quasi che ci mettano dell’impegno per riempirla di idiozie. Lasciamo perdere i reality: possono piacere o non piacere ma nessuno ti costringe a guardarli (sono ad un ora precisa che puoi benissimo evitare).
Portando la nostra attenzione sulle pubblicità, invece, noteremo che quella di una nota acqua è cambiata. In effetti, all’inizio questa novità può scatenare applausi e urla, perché di una certa insopportabile suora (che faceva venire voglia di convertirsi all’ateismo) e dei suoi dannatissimi ricatti con le foto non se ne poteva proprio più. Ma dopo aver visto lo spot…
Sembra questo il concetto che la Good Schools Guide (indagine pubblicata tra gli altri anche dal Guardian, condotta su 700mila alunne dagli 11 ai 18 anni) vuole comunicare a tutte le studentesse inglesi. E’ stato infatti studiato che quando la classe (e perchè no l’intera scuola) è tutta femminile le ragazze hanno un rendimento superiore rispetto a quando condividono l’ambiente di studio con gli irrequieti maschietti.
Una notizia che ha messo in subbuglio (e non poco) l’intero sistema scolastico britannico, che da tempo va verso l’eliminazione delle scuole non miste. A chi dice che le classi di maschi e femmine preparano meglio alla vita sociale che aspetta i ragazzi dopo la scuola, Janette Wallis, responsabile dell’indagine, afferma che “le ragazze studiano meglio senza la distrazione dei maschi nella stessa classe; una distrazione che non si sente solo sul piano della socializzazione e dei flirt, ma anche a livello psicologico“. Cerca di spiegare quest’affermazione Sue Dunford, preside della scuola di Kettering: “In una scuola femminile, le ragazze riescono ad andare bene in materie come matematica, scienze e fisica, discipline che qualcuno considera più prevalentemente maschili; le ragazze riescono così ad impegnarsi senza pressioni”.
Non si parla però di quando succede il contrario: come vanno i maschi a scuola quando non hanno ragazze attorno?!
In base alle direttive del Ministro degli Interni Roberto Maroni, gli studenti che ora vengono “beccati” ad occupare vengono, dopo gli accertamenti del caso, denunciati dalle forze dell’ordine. Visto l’alto numero di occupazioni di questi giorni, viene sicuramente da chiedersi se i carabinieri riusciranno a rispettare questo nuovo provvedimento o se è stata soltanto una mossa del ministro per cercare di calmare le acque.
In ogni caso, a Milano, si è verificato per le prime volte uno di questi casi: tre ragazzi ed una ragazza del magistrale Agnesi, due dei quali minorenni, sono stati denunciati dopo aver organizzato un picchetto anti-decreto che bocciava l’accesso alla scuola. Alcuni hanno detto che i carabinieri sono stati chiamati dai genitori, stufi per il mancato svolgimento delle lezioni a causa di questi episodi, altri invece sostengono che le lezioni si siano svolte regolarmente.
Le proteste e le occupazioni continuano comunque a Roma, a Milano e in altre città, ma a queste si stanno sostituendo (o si stanno affiancando) nuove e diverse forme di protesta, sempre di più legate al destino dell’Università italiana, con un disegno di legge in via di preparazione.
Halloween è la notte delle streghe e dei fantasmi. Che voi ci crediate o no il cinema ci ha mostrato spesso diverse realtà e sinistri retroscena di questa faccia oscura dell’universo. Tu come ti saresti comportato davanti al famelico Dottor Lecter o al telefono con la morte? Rispondi al test e scopri quanto è sviluppato il tuo sesto senso!
1. Nel Sesto Senso Bruce Willis non si rende conto di essere morto finché il piccolo Cole Sear non si mette in contatto con lui. Se anche tu avessi il potere di parlare coi morti, a quale dei seguenti personaggi vorresti parlare?
a) Il presidente Kennedy, per scoprire chi era il suo sicario e per porre fine a uno dei più grandi gialli della storia moderna.
b) Dante Alighieri, per dirgli che era molto più comodo parlare direttamente con Beatrice piuttosto che rivolgersi a tutte le future generazioni di studenti con più di 14000 versi in rima incatenata.
c) Sally Spectra, per farsi svelare come andrà a finire Beautiful e soprattutto quando finirà.
2. Nel secondo capitolo della saga, Hannibal Lecter costringe l’agente Clarice Starling ad assistere ad un banchetto dove la pietanza principale è a base di cervello umano. Adesso Hannibal è tornato ed ha ancora fame. Quale cervello gli consegni?
a) Quello di Rita Levi Montalcini. Almeno così potrà fare indigestione e saziarsi una volta per tutte.
b) Opti per quello di Flavia Vento. Tanto nessuno noterà la differenza, forse neanche lei.
c) Gli mostri le foto dei nostri deputati: il cervello umano non è poi così ricco di materia grigia, meglio forse passare ai conigli.
Uno dei motivi fondamentali per cui guardo ancora i film tratti dai fumetti Marvel è scoprire in quale cameo comparirà Stan Lee. Non esilarante come quando ne (il pallosissimo) “I Fantastici 4 e Silver Surfer” nel ruolo di se stesso viene lasciato fuori dal matrimonio tra Mr. Fantastic e la Donna Invisibile, l’ultima comparsata la fa davanti a un frigo pieno di bibite energetiche contaminate da sangue ai raggi gamma. L’altro motivo era vedere se dopo il megaflop del 2003, la nuova versione del bestione verde fosse meglio riuscita. E in effetti lo è. Nemmeno lontanamente palloso come il precedente vanta un eroe figo (Edward Norton), una bella decisamente bella (Liv Tyler) e un cattivo convincentemente psicopatico (Tim Roth). E il generale Ross… beh è sempre lui. La differenza sostanziale sta nel fatto che questo Hulk non si trasforma solo quando si arrabbia, ma indiscriminatamente tutte le volte che il suo battito cardiaco accelera troppo. Il che significa che quando arriva al dunque con la sua Betty deve fare marcia indietro per evitare trasformazioni indesiderate. Che poi qualche ragazza potrebbe anche gradire una cosa del genere.







