Ultime news - scuse
La classifica della redazione delle bugie più utilizzate in classe!
1. “Mi ero sbagliato a scrivere i compiti, li ho segnati per domani…” - Quando la fantasia supera la realtà, una scusa di grande classe. Voto: 8,5
2. “Sono in ritardo perchè ho trovato traffico mentre venivo a scuola” - Un grande classico che non tramonta mai: il traffico c’è sempre e in Italia è al centro di cronaca, monologhi comici e dialoghi tra amici. Scusa credibilina. Voto: 6,5
3. “Il cane mi ha mangiato i compiti per casa!” - Premiata più per il suo essere TOTALMENTE improbabile che per altro. Voto: 6
3. “Non ho fatto i compiti perchè ho avuto il funerale di mia nonna / ho un parente in ospedale”. Attenzione a scherzare su ste cose: una volta che succede davvero, chi avrà il coraggio di ricordarvi che vostro nonno è già stato in ospedale 7 volte nelle ultime due settimane? Voto: 6
5. “Motivi familiari” - Vago, di classe: un modo per evitare qualsiasi domanda. Voto: 5,25
5. “Sono stato male, ho avuto la febbre, avevo un mal di testa fortissimo…” - Non molto credibile, figurarsi se scrivete su Facebook “Grande party della scuola, ieri sera” e avete i vostri prof tra i contatti. Voto: 5,25
7. “Sono in ritardo perchè non ha suonato la sveglia!” - Ah, ah! Sì, certo, raccontacene un’altra. Voto: 4,5
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Tutti mentono
La certezza assoluta nei sondaggi non si ha mai, ma almeno in un caso è possibile affermare che il 100% delle persone, almeno una volta nella loro vita, ha mentito. E anche se così non fosse, visto che si parla di bugie, vi diamo come vero questo risultato. Probabilmente è proprio la menzogna e non il pollice opponibile che fanno dell’uomo un animale unico: falsità costruite a regola d’arte o improvvisate, fandonie articolate o semplici risposte non veritiere, verità omesse o leggermente velate, si sa quanto sia facile tirarsi fuori dai guai raccontando la versione che ci risulta più comoda in quel momento. La bravura del vero bugiardo poi sta nel sostenere la propria tesi, per quanto assurda e incoerente possa essere, anche in momenti successivi: a dirle siam capaci tutti, farci credere è roba da pochi specializzati.


