Lavagna di ardesia e gessetto saranno ben presto soltanto un vecchio ricordo che evoca scene da libro Cuore in una scuola che, nonostante i noti tagli al personale, cerca comunque di mantenersi in linea con la media UE e al passo con i tempi. Tempi sempre più accellerati, a quanto pare, in cui gli studenti hanno imparato prima ad usare il pc che la penna biro.
Innovazioni in Italia
«20mila lavagne multimediali saranno installate nelle scuole medie, 8mila negli istituti superiori - promette il ministro Brunetta aggiungendo - ogni studente sarà dotato di un pc alla fine della legislatura». nel suo piano per la scuola digitale, presentato in collaborazione con il ministro dell’istruzione Gelmini. La Lim (Lavagna Interattiva Multimediale) è uno strumento rivoluzionario che sicuramente stimolerà la curiosità degli studenti attraverso una grafica accattivante e l’innovazione tecnologica, creando un ambiente più dinamico e coinvolgente. Ma la “rivoluzione digitale della scuola” non si ferma qui: al suono della campanella high-tech non resisteranno infatti i metodi di comunicazione scuola-famiglia. Occultare la cartolina a casa ricevuta dalla scuola potrebbe infatti non bastare più quando i vostri genitori saranno avvertiti da un semplice SMS. E vogliamo parlare delle pagelle on-line, comodamente consultabili dalla poltrona di casa?
Torna BLOGmag, con l’ultimo numero (26) del 2009 e una fantastica copertina curata dal tedesco Christian Lindemann!
In questo numero:
- Scuola, teenager e hi-tech (e se gli adulti ne sanno qualcosa!);
- Verissimo: bugie, falsità e menzogne analizzate da chi ne sa qualcosa;
- Nuovi licei, crocifissi e polemiche, acqua privatizzata e nobel a Obama;
- Il Brasile pre-olimpico e la Cina post Pechino;
- La top10 delle pubblicità brutte e il test sugli addii nelle coppie;
- Street-style e tendenze europee;
- Interviste ai gruppi che hanno cambiato il pop italiano: Amari e My Awesome Mixtape;
- Rubriche, giochi e fotoblog… come sempre!
Tutto questo a partire dal 2 dicembre, sui vostri banchi ovviamente!
Sortez-couverts è il nome della nuova operazione lanciata dal Ministero dell’Istruzione francese: in tutte le università e i campus di Francia saranno localizzati oltre mille distributori di profilattici, disponibili al prezzo di un caffè per gli studenti. Secondo recenti ricerche, uno studente su due afferma di non usare sistematicamente il preservativo. Le autorità governative si sono dunque preoccupate, e la campagna ‘condom a 20 centesimi‘ era stata già lanciata in Francia dall’ex ministro della Salute, Xavier Bertrand, nel 2006, ma solo per farmacie e chioschi. Ora è stata estesa anche alle università, e si parla in futuro di portarla anche nelle scuole medie e superiori.
Stufi di chi vi giudica dalla media scolastica o dal QI? L’ultima crociata condotta da Keith Stanovich, professore all’università di Toronto, potrebbe cambiare molte cose. Secondo questo studio il QI è un si un indicatore della propria intelligenza, ma non è l’unico indicatore del “pensare bene”. Infatti esisterebbe una sostanziale differenza tra una persona clever (intelligente) e una persona smart (sveglia). In poche parole, superare a punteggio pieno test di logica e domande di cultura non basta a garantire che siamo persone in gamba. Esistono diversi tipi di intelligenza e quindi si sta pensando di elaborare un nuovo tipo di test per calcolare il QR, il quoziente razionale, per misurare il grado di prontezza, di problem solving, di intuitività.
Ah, gli americani! Una ne pensano e mille ne inventano! Forse solo i giapponesi e le loro stramberie possono competere. Davvero, provate un attimo a pensare quanti trend arrivano da quell’ammasso di stati: cappellini da baseball, halloween, musica, occhiali da sole firmati, fast foods e chi più ne ha più ne metta. Ma questa volta dal paese degli uomini liberi e dimora dei coraggiosi arriva una tendenza stravagante, qualcosa che ha fatto completamente sbiancare la grossissima fetta di americani benpensanti e conservatori: i jelly bracelets.
Sebbene nel Regno Unito la legge vieti la vendita di embrioni a scopo di lucro, due studentesse inglesi hanno comunque trovato la maniera di finanziare i propri studi. La soluzione è stata trovata oltreoceano: una agenzia di fertilità statunitense - la Egg Donation Inc - ha pagato ben 6.000 e 8.000 dollari per l’acquisto degli embrioni, che sono stati poi venduti a coppie sterili statunitensi. É stato riferito che le studentesse - una di Bristol e l’altra di Birmingham - avrebbero utilizzato il denaro per finanziare il pagamento della propria istruzione. La direttrice e fondatrice della società, Karen Synesiou, afferma “Se non è possibile utilizzare il propri ovuli, si può comunque provare a dare il meglio al proprio bambino”. E data la presenza di una forte domanda negli Stati Uniti di donatori britannici, la Egg Donation Inc pianifica una più ampia campagna di pubblicità tramite i principali quotidiani britannici. L’importo pagato ad un donatore dipende dai suoi requisiti, dal suo aspetto, da ciò che la coppia sterile richiede e dalla presenza o meno di precedenti donazioni: la Egg Donation Inc chiede semplicemente ai candidati di inviare fotografie di se stessi e dei propri fratelli.
Elena Biagi
(Londra - GB)
Pronti? Da adesso è possibile risolvere “Il giocone di BLOGmag.” pubblicato sul numero 25 di BLOGmag a pagina 65. C’è da essere veloci, però: solo al primo che invierà la soluzione corretta all’indirizzo giocone@blogmag.it verrà regalato l’iPod touch da 8 Gb. Prendete quindi la vostra rivista e date la caccia alla soluzione!
3. Uno degli artisti della Magnificent 7 di questo mese.
6. In Finlandia la propongono con la renna affumicata.
7. Nel confronto del mese è opposto a Michael Jackson.
P.S. Il gioco è riservato agli iscritti alle scuole superiori! ![]()
ATTENZIONE: Abbiamo identificato il primo classificato e, quindi, la gara si ferma qui! A breve tutti riceveranno una mail di risposta, intanto vi ringraziamo per aver partecipato! (Aggiornato Giovedì 5 Novembre 2009, ore 12.47)
Continua a leggere questo post e scopri la soluzione…







